SPECIALE_ANTEPRIMA_MECSPE_2022

SPECIALE ANTEPRIMA MECSPE 21 a promuovere il progresso globale della tecnologia robotica”. La corsa all’innovazione Il dipartimento statistico della IFR-Federa- zione Internazionale di Robotica segnala questo piano come l’impegno nazionale più poderoso mai fatto a livello globale. “La Cina è di gran lunga il più grande mercato di robot al mondo per quanto riguarda le vendite annuali e lo stock operativo - affer- ma Milton Guerry, presidente della Federa- zione Internazionale di Robotica -. Le no- stre statistiche sulla densità dei robot sono un indicatore utile degli sviluppi dinamici della Cina, contando il numero di automi industriali per 10.000 dipendenti: la densità dei robot cinesi nell’industria manifatturiera è attualmente salito al nono posto a livello globale rispetto al venticinquesimo posto occupato solo cinque anni fa”. La crescente domanda di automazione in Cina oggi è soddisfatta principalmente dai produttori stranieri di robot, con una quota di mercato complessiva che arriva al 73%. Nelle analisi dell’IFR, al netto di una certa volatilità, negli ultimi otto anni questa quo- ta è stata costante e nel 2020 sono stati venduti in Cina 168.377 nuovi robot, il 20% in più rispetto all’anno precedente. Le im- portazioni di robot - che arrivano principal- mente dal Giappone, dalla Corea del Sud e dall’Europa - sono cresciute del 24% superando le 123.000 unità, numero che include anche unità prodotte in Cina da for- nitori non cinesi. I produttori del Paese di robot vendono i loro prodotti principalmen- te sul mercato interno, dove detengono una quota del 27% (dato 2020) con 45.347 unità consegnate. I robot acquistati nel Pa- ese vengono utilizzati prevalentemente per operazioni di manipolazione (42%), salda- tura (21%), per l’automazione dell’industria elettrica/elettronica (37%) e di quella Auto- motive (16%). Guardando invece lo stock di robot che sono attualmente in funzione, in Cina si contano circa 943.200 unità at- tive, rappresentando il luogo più popolato da robot industriali al mondo. Il continente asiatico Lo sviluppo della densità dei robot in Cina è il più dinamico al mondo: a causa della crescita significativa delle installazioni di robot, il tasso di densità è passato da 49 unità nel 2015 a 246 unità nel 2020. Oggi, la densità dei robot in Cina è al 9° posto a livello globale rispetto al 25° di appena cinque anni fa. L’Asia è anche la patria del Paese con la più alta densità di robot al mondo nell’industria manifatturiera: la Re- pubblica di Corea detiene questa posizio- ne dal 2010. La densità di robot del Paese supera di sette volte la media globale (932 unità ogni 10.000 lavoratori). La densità dei robot è aumentata in media del 10% ogni anno dal 2015. Con la sua industria elettronica riconosciuta a livello mondiale e un’industria automobilistica distinta, l’eco- nomia coreana si basa sulle due aree più grandi per i robot industriali. Singapore oc- cupa il secondo posto con un tasso di 605 robot ogni 10.000 dipendenti nel 2020. La densità dei robot di Singapore è cresciuta in media del 27% ogni anno dal 2015. Il Giappone è al terzo posto nel mondo: nel 2020 sono stati installati 390 robot ogni 10.000 dipendenti nell’industria manifattu- riera. Il Giappone è il principale produttore mondiale di robot industriali: la capacità di produzione dei fornitori giapponesi ha rag- giunto 174.000 unità nel 2020. Oggi i pro- duttori giapponesi forniscono il 45% della fornitura globale di robot. Densità di robot in Nord America La densità di robot negli Stati Uniti è passata da 176 unità nel 2015 a 255 unità nel 2020. Il Paese è al settimo posto nel mondo, davanti a Taipei cinese (248 unità) e Cina (246 unità). La modernizzazione degli impianti di produzione nazionale ha aumentato le vendite di robot negli Stati Uniti. L’uso di robot industriali aiuta anche a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazio- ne, ad esempio nella produzione efficiente in termini di costi di pannelli solari e nella continua transizione verso i veicoli elettrici. Diverse case automobilistiche hanno annunciato investimenti per equipaggiare ulteriormente le loro fabbriche per nuovi modelli di auto a trazione elettrica o per aumentare la capacità di produzione di batterie. Questi grandi progetti creeranno domanda di robot industriali nei prossimi anni.

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