SPECIALE_ANTEPRIMA_MECSPE_2022
20 SPECIALE ANTEPRIMA MECSPE Cina punta a leadership La Cina punta a conquistare la leadership mondiale nella robotica e mette in campo un nuovo, poderoso, piano quinquennale di investimenti in questo comparto. Deli- berato alla fine dello scorso anno dal Mi- nistero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione (Miit) di Pechino, il piano guarda al periodo 2021-2025. Lo scopo dell’investimento governativo è quello di puntare a sviluppare innovazione robo- tica per rendere la Cina più autonoma e avanzata qualitivamente anche in questo ambito. In particolare, ci si concetrerà sul miglioramento degli elementi tecnologici di base dei robot Made in China: motoridut- tori, servomotori e controlli. L’idea è anche quella di promuovere le R&D interne alle aziende del Paese, in particolare in settori come la bionica e l’integrazione biomecca- nica. Inoltre, la Cina intende anche esplo- rare nuovi modelli di business per le azien- de di robotica, promuovendo una nuova piattaforma di servizi di leasing e servizi cloud intelligenti. “La Cina ha pubblicato questo secondo piano di sviluppo quinquennale per l’indu- stria della robotica dopo quello inerente il periodo 2016-2020 - afferma Song Xiao- gang, direttore esecutivo e segretario ge- nerale della China Robot Industry Alliance (Cria) -. L’iniziativa ha un grande significa- to: promuovere lo sviluppo di alta qualità dell’industria robotica cinese. I robot sono l’attrezzatura chiave dell’industria moder- na e il nuovo piano quinquennale farà da guida allo sviluppo digitale e all’aggiorna- mento intelligente in Cina, aiutando anche Densità di robot in Europa Il Paese più automatizzato d’Europa è la Germania, classificata al 4° posto a livello mondiale con 371 unità. La fornitura annuale ha rappresentato una quota del 33% delle vendite totali di robot in Europa 2020 - il 38% delle scorte operative europee è in Germania. La domanda di robot in Germania dovrebbe crescere lentamente, sostenuta principalmente dalla domanda di robot a basso costo nelle industrie generali e al di fuori della produzione tradizionale. La Francia ha una densità di robot di 194 unità (al 16° posto nel mondo), che è ben al di sopra della media globale di 126 robot e relativamente simile rispetto ad altri Paesi dell’UE come la Spagna (203 unità), l’Austria (205 unità) o i Paesi Bassi ( 209 unità). I membri dell’UE come la Svezia (289 unità), la Danimarca (246 unità) o l’Italia (224 unità), hanno un grado di automazione significativamente più elevato nel segmento manifatturiero. Essendo l’unico Paese del G7, il Regno Unito ha una densità di robot inferiore alla media mondiale di 126 unità con 101 unità, classificandosi al 24° posto. Cinque anni fa, la densità dei robot nel Regno Unito era di 71 unità. L’esodo della manodopera straniera dopo la Brexit ha aumentato la domanda di robot nel 2020. Si prevede che questa situazione prevarrà nel prossimo futuro, la modernizzazione dell’industria manifatturiera britannica sarà anche favorita da massicci incentivi fiscali, la ‘super-deduzione’: da aprile 2021 fino a marzo 2023, le aziende possono richiedere il 130% delle detrazioni in conto capitale come sgravio fiscale per investimenti in impianti e macchinari.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy Mzg4NjYz