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58 rmo aprile 2020 chiama a raccolta le aziende bresciane lanciando il guanto della solidarietà. “Abbiamo aderito alla call to action di Isinnova, abbiamo messo in funzione la nostra stampante 3D SLS (sinterizzazione laser se- lettiva) utilizzando una polvere di materiale ad alte prestazioni, una sorta di nylon caricato vetro che ci permette di ovviare alla realizzazione del prototipo usando il polimero realizzato per iniezione e solo in seguito stampare l’oggetto finito”. Avendone a disposizione si è iniziato a stampare una cinquan- tina di valvole, “le abbiamo date a Isinnova che, a sua volta, le ha poi consegnate all’Associazione In- dustriale Bresciana in coordinamento con la Prote- zione Civile. Dopo il primo lotto - sottolinea Bassoli - avevamo necessità di ulteriore materiale di stampa ma, causa le difficoltà di consegna da parte dei for- nitori e dei corrieri, abbiamo lanciato un appello, siamo stati ascoltati e, ottenuta la polvere, abbiamo ricominciato la lavorazione per un altro lotto di una cinquantina di valvole”. L’iniziativa ha funzionato così bene che anche al- cuni ministeri ed enti si sono mossi in questo senso, lanciando l’iniziativa Innova per l’Italia. Di fatto un invito ad aziende, università, enti e centri di ricerca pubblici e privati, associazioni, cooperative, con- sorzi, fondazioni e istituti che, attraverso le loro tecnologie, fornissero un contributo nell’ambito nell’ambito di: dispositivi di protezione individuale e produzione dei sistemi complessi dei respiratori per il trattamento delle sindromi respiratorie; kit o tecnologie innovative che facilitino la diagnosi del FOCUS TECNOLOGIA AL TEMPO DEL CORONAVIRUS Covid-19 in termini di tamponi e elementi acces- sori e strumenti per la diagnosi facilitata e veloce e tecnologie e strumenti che consentano o facilitino il monitoraggio, la prevenzione, il trattamento e il controllo del Covid-19. Una iniziativa congiunta del ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digita- lizzazione, Paola Pisano, del ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli e del ministro dell’U- niversità e Ricerca, Gaetano Manfredi, insieme a In- vitalia e a sostegno della struttura del commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus, Dome- nico Arcuri. Ma non finisce qui. Le iniziative si sono moltiplicate e gli esempi sono stati altrettanti, fa- cendo intravedere un nuovo sottobosco di tecnolo- gia e di industria che sicuramente farà parlare di sé quando sarà passata questa emergenza sanitaria. La voce delle aziende. In particolare, CRP Techno- logy, azienda di Modena che da oltre 25 anni si occupa di stampa 3D professionale, ha messo a di- sposizione il suo know-how nel comparto biome- dicale, medici e ospedali. “Il dipartimento di Rapid Prototyping di CRP Technology è attrezzato per produrre anche componenti in serie di piccole di- mensioni, e in tempi molto ristretti. Ovvero: pezzi ‘gemelli’ degli originali, ma realizzati in stampa 3D”, ha spiegato Franco Cevolini, ingegnere dei materiali, direttore tecnico e vice presidente della società. Stratasys ha mobilitato le sue risorse e le competenze di stampa 3D, GrabCAD, Stratasys Di- rect Manufacturing e la rete di partner per fornire L’italiana Elmec 3D, divisione di Elmec Informatica, ha progettato e stampato un modello del dispositivo d’emergenza adattabile all’unico filtro antivirale disponibile. Il materiale utilizzato è il TPU.
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