PRO475

29 progettare 475 • GENNAIO/FEBBRAIO 2026 Precisione, versatilità, automazione su misura e supporto costante attraverso un team di ingegneri specializzati che seguono i clienti a livello globale: è il biglietto da visita delle soluzioni Grob per il settore aerospaziale. L’offerta proposta dall’azienda fondata nel 1926 da Ernst Grob basa il suo cuore tecnologico nei centri di lavoro a 5 assi della serie G, in versioni speciali progettate per realizzare elementi strutturali e aerodinamici di un velivolo, parti del suo motore e del carrello di atterraggio. Macchine di tornitura e fresatura car- atterizzate dalla possibilità pressoché illimitata di gestire pezzi meccanici nei più diversi materiali. La combinazione di ergonomia per il lavoro in officina e l’elevata automazione le rendono soluzioni flessibili, adatte a installazioni stand alone o alla produzione industriale in serie. Il centro di lavoro universale G350, in particolare, è dotato di un sistema di supporto versatile che eccelle nella gestione di pezzi di dimensioni e pesi significativi. L’ideale per produrre componenti aerospaziali o industriali di taglia media. Heller esponeva all’evento torinese Tokn. Il nome ‘Tokn’ è stato scelto perché è idealmente la chiave simbolica che apre la porta al mondo delle macchine utensili in modo semplice e comprensibile. Tokn è sia l’utensile che viene utilizzato sia la macchina da progettare e assemblare. I processi e le condizioni di sviluppo e pro- duzione diventano esperienze reali. La versione di piccole dimensioni di una vera macchina utensile CNC Heller offre le stesse funzionalità delle sue sorelle più grandi, con significativi vantaggi per la formazione di lavoratori specializzati. Con Tokn, gli apprendisti assemblano una macchina utensile completa in miniatura di dimensioni ridotte e maneggevoli. Allo stesso tempo, il Tokn viene utilizzato per la formazione CNC. Nel corso CNC, ognuno degli apprendisti impara a utilizzare la macchina per fabbricare pezzi. Questo strumento viene utilizzato anche nella Heller Academy per la formazione degli utenti. Consente agli utilizzatori di formare i propri specialisti all’uso ottimale dei sistemi per produrre Heller. Hoffmann Group ha scelto una linea chiara: mostrare cosa significa, oggi, essere un partner globale per le aziende dei settori aerospace e difesa. Il pubblico ha potuto toccare con mano le soluzioni connesse di Hoffmann Group Connected, pensate per rendere più efficienti: produzione, gestione dei dati, processi di acquisto e organizzazione del posto di lavoro. Il cuore tecnologico dello stand erano gli strumenti di misura HCT, le chiavi din- amometriche e gli avvitatori a coppia controllata Cleco, che consentono la trasmissione dei dati via Bluetooth, sia in fase di misura sia nelle operazioni di montaggio. Un flusso continuo di informazioni grazie alle soluzioni software HID, mobile e Windows App, capaci di interfacciarsi con sistemi CAQ. La digitalizzazione, in questo contesto, non è un vezzo: significa sicurezza di processo, riduzione dei tempi e reportistica immediata e senza errori nelle fasi più critiche della produzione. Accanto alle soluzioni con- nesse, Hoffmann Group ha portato una selezi- one della gamma di arredamento industriale Garant GridLine, con particolare attenzione ai carrelli ESD, indispensabili nella manipolazione di componenti elettroniche sensibili. L’edizione 2025 di Aerospace & Defense Meetings di Torino ha confermato la centralità dell’Italia nel panorama A&D, un settore in cui Makino continua a spingere i confini dell’innovazione. Makino ha recentemente presentato soluzioni capaci di migliorare le prestazioni e i tempi di ciclo. Tra le novità il centro di lavoro orizzontale a500iR: la sua integrazione con un potente mandrino da 60 kW a 24.000 giri/min è ideale per la lavorazione ultrarapida di aerostrutture in alluminio e le applicazioni più complesse. Per i componenti di grandi dimensioni, Makino ha di recente introdotto la MAG4. Questa macchina offre corse notevoli (4.000 mm sull’asse X, 2.200 mm sull’asse Y) e un elettromandrino da 130 kW di potenza in continuo per la lavorazione ultraefficiente di strutture in alluminio. Il portafoglio si arricchisce anche con la DA500, un centro di lavoro verticale a 5 assi che unisce fresatura e tornitura, una combinazione perfetta per componenti dei motori aeronautici. Infine, nel campo dell’elettroerosione, la BX3 offre una soluzione specifica per la lavorazione dei fori di raffreddamento e cavità di diffusori su componenti di motori a turbina, come pale e palette. L’interes- se mostrato dal settore conferma che il mercato è pronto per l’adozione di queste tecnologie all’avanguardia.

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