PR_423

progettare 423 GIUGNO / LUGLIO 2019 49 e in grado di rispondere a svaria- te esigenze, in molti casi anche solo tramite attraverso l’aggiunta di additivi durante il processo di trasformazione. Introducendo, per esempio, nella matrice polimerica un rinforzo di fibre di carbonio o di vetro si possono ottenere materiali con migliori proprietà meccaniche, soprattutto ad elevate temperature, maggiore rigidità e basso creep. Tramite additivazione con lubri- ficanti, invece, è possibile avere materiali con basso coefficiente di attrito e resistenti all’usura adatti a essere utilizzati in applicazioni dinamiche anche in condizioni di assenza o scarsa lubrificazione. L’alleggerimento del veicolo e la riduzione delle inerzie rappresenta- no obiettivi ineludibili di ogni casa automobilistica al fine di ridurre consumi ed emissioni. La bassa densità dei materiali polimerici ab- binata alle straordinarie pro- prietà meccaniche e di resistenza termica e chimica di alcuni polimeri ad alte pre- stazioni, consente di ottenere una compo- nentistica più leggera e affidabile che migliora le prestazioni del veicolo DOSSIER INDUSTRIA AUTOMOTIVE Particolari per pompa a ingranaggi in Peek modificato e supporto in Peek per componentistica elettronica. e ne riduce i consumi, contenendo anche i costi di produzione. I tecnopolimeri sono spesso uti- lizzati per realizzare particolari in movimento rela- t i v o come , per e - sempio, giranti di pompe per il carburante o per il raffreddamento, ruote dentate, cuscinetti e boccole anche in aree del veicolo sottoposte a elevate temperature o ad aggres- sione chimica. Infine, non vanno dimenticate le tipiche proprietà di isolamento elettrico dei materiali plastici che spesso infatti vengono utilizzati quali supporti per l’elet- tronica di bordo o, in generale, per tutta la componentistica che deve garantire isolamento elettrico. Lavorazioni dei tecnopolimeri Rispetto ai metalli, i materiali pla- stici in generale possono essere lavorati in modo più semplice ed economico e risultano adatti sia per produzioni di piccola sia di grande serie. Geartec di- spone di svariate opzio- ni di trasformazione dei materiali plastici desti- nati al mondo dell’au- to. Lo stampaggio a iniezione è il proces- so di trasformazione che di solito viene uti- lizzato per produrre grandi lotti di particolari polimerici destinati all’industria automobilistica e vie- ne adottato in misura estensiva per la componentistica di veicoli di Unità di pompaggio per vetture da competizione La pompa è costituita da due elementi dentati che ruotano in maniera eccentrica. Il rotore interno, calettato sull’albero, ha un dente in meno rispetto al rotore interno. Durante la rotazione, il volume compreso tra il rotore interno e quello esterno aumenta, crea depressione e, quindi, aspira il fluido dalla luce di aspirazione. Continuando la rotazione, il volume della camera diminuisce progressivamente spingendo il fluido attraverso la luce di mandata. Il processo viene svolto costantemente da ogni camera e garantisce un’azione di pompaggio continua. In applicazioni di questo tipo deve essere garantito il rispetto di limiti ristrettissimi sia a livello di tolleranza dimensionale che di forma, al fine di garantire un pompaggio regolare e costante nel tempo minimizzando le usure. Il Peek assicura inoltre la necessaria resistenza alle temperature presenti sottocofano e ai carburanti che vengono a contatto con i pezzi. Un’altra applicazione è il supporto per elettronica da F1. I materiali plastici garantiscono naturalmente l’isolamento elettrico e vengono utilizzati estensivamente per la costruzione di elementi di supporto alla componentistica elettronica sempre più presente a bordo delle autovetture. Le ottime proprietà di resistenza termica del Peek, hanno consentito la costruzione di un supporto per l’elettronica di controllo del propulsore. Il materiale inoltre può essere lavorato in modo da garantire le tolleranze necessarie ad alloggiare correttamente i componenti elettronici.

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