SMC
presenta le sue unità modulari di
trattamento dell’aria, serie AC, aggiornate e
con un design rinnovato. Il nuovo design della
serie fa parte del continuo investimento di
SMC in ricerca e sviluppo volto a migliorare le
prestazioni e la funzionalità dei suoi prodotti e a
mettere a punto innovazioni in grado di offrire risparmio energetico
e vantaggi competitivi. I regolatori utilizzati nella serie AC garantiscono un consumo d’aria
minore e ottimizzato con un miglioramento della caduta di pressione del 50%. L’introduzione
del doppio strato trasparente della tazza permette inoltre una maggiore protezione e visibilità
a 360°. Le dimensioni sono state ridotte fino al 46% grazie all’elemento filtrante assemblato
all’interno della tazza, rendendo utilizzo e manutenzione più facili. Il montaggio modulare
intercambiabile, con una vasta gamma di accessori, offre flessibilità e notevoli vantaggi.
Perché mettere a repentaglio la buona riuscita di un sistema idraulico per negligenza o un
utilizzo incorretto della tecnologia di sfiato aria? In tutti i serbatoi ventilati, la variazione del
livello del fluido è bilanciata dall’aria in entrata/uscita. Mantenere il ricircolo dell’aria pulita
è essenziale. Il contaminante presente nell’aria può ridurre le prestazioni del fluido. Una
pompa idraulica che lavora a una temperatura interna superiore a quella raccomandata,
rischia di avere problemi di funzionamento. La tecnologia dei filtri sfiato aria
Parker
di
ultima generazione offre una soluzione efficace e rispettosa dell’ambiente. I filtri delle serie
EAB
o ABL, possono garantire filtrazione fino a 1 micron, combinando
sia minore caduta di pressione sia elevata capacità
di trattenere il contaminante fino a 1.500 l/min.
Particelle piccole come 10 micron (un granello di
sabbia misura 75-150 micron) possono causare gravi
danni al sistema idraulico. I filtri sfiato aria Parker,
consentono di rendere i sistemi oleodinamici più
performanti e grazie alla loro efficienza contribuiscono
a incrementarne la vita utile in esercizio.
In presenza di polveri fini e impalpabili, nelle operazioni di packaging di prodotti sfusi, come
nel settore delle macchine impacchettatrici, le ventose aspirano grandi quantità di polveri,
anche di consistenza inferiore al micron. In queste condizioni, i filtri d’aspirazione tradizionali
riducono l’autonomia e la capacità d’aspirazione delle pompe.
Vuototecnica
propone filtri
in grado di lavorare in ambienti molto polverosi e al tempo stesso capaci di massimizzare il
lavoro delle pompe. I filtri a bagno d’olio FO 160-300 assicurano grande autonomia
di manutenzione e possono essere impiegati anche per l’abbattimento di
vapori e sostanze volatili che altrimenti sarebbero facile causa
d’inquinamento dell’olio di lubrificazione delle pompe.
I filtri in linea FCL con cartuccia in carta permettono
sezione e flussi di portata d’aspirazione molto
superiore alla media. La visibilità permessa dal corpo in
plexiglass consente di valutare in maniera immediata
l’intasamento per procedere alla pulizia.