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progettare 376
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NOVEMBRE
/
DICEMBRE
2013
RASSEGNA
FILTRI
La gamma filtri
OMT
è destinata alle linee di ritorno dei circuiti oleoidraulici (pressioni fino a 20 bar), alle
linee di aspirazione e a quelle di media e alta pressione (100/400 bar). Secondo i modelli, possono essere
corredati di accessori quali indicatori di intasamento, differenziali visivi ed elettrici, manometri, pressostati,
by-pass ecc. Tutti i filtri sono conformi alle corrispondenti norme ISO. Nella foto a lato si vede un filtro sul
ritorno serie OMT F, una gamma composta da quattro differenti grandezze con portate nominali fino a 500
l/min e pressione massima d’esercizio di 3 bar. Gli elementi filtranti sono costruiti con i più evoluti materiali,
a garanzia di una elevata efficienza di filtrazione e della massima durata nel tempo. La concezione di costruzione modulare, propria di questa
serie, permette al cliente di scegliere la configurazione più adatta alla propria necessità. Fondata nel 1967, OMT si occupa oggi della produzione
di componentistica per l’oleoidraulica. OMT, con l’acquisizione di Luen, ha potuto ampliare il proprio portafoglio con una gamma completa di
valvole oleoidrauliche e componenti integrati.
I
I
Il Gruppo
Hydac
da cinquant’anni realizza sistemi e componenti idraulici per
automotive, macchine da costruzione o sollevamento, macchine movimento terra,
macchine municipali o agricole. La ricerca sui prodotti è costante: ultimi nati, gli
innovativi elementi filtranti Stat-Free, che rappresentano una soluzione in grado di
prevenire la formazione di cariche elettrostatiche potenzialmente esplosive con i fluidi
ecologici di nuova generazione, mentre gli scambiatori di calore ad alta efficienza,
aria-olio e combinati, sono un passo avanti verso una sostenibilità d’impianto nuova
e moderna. Si chiama invece Condition Monitoring il metodo strutturato e completo
di monitoraggio dello stato del fluido idraulico (pressione, temperatura, portata,
contaminazione solida e liquida, viscosità, costante dielettrica e acidità) orientato alla
manutenzione proattiva e alla riduzione dei costi di esercizio attraverso il mantenimento
della massima efficienza energetica e produttiva per tutto il ciclo di vita della macchina.
I filtri
Ikron
per alta pressione HF710 si caratterizzano per dimensioni ridotte e pesi contenuti. Grazie
all’utilizzo di speciali leghe di alluminio per la realizzazione della testata e del contenitore, questi filtri pesano
solamente 1 kg. I filtri serie HF710 vengono proposti in versione standard con valvola di by-pass tarata a 6
bar, predisposizione per indicatore di intasamento e bocche di ingresso e uscita ½” GAS. Normalmente i filtri
sono protetti con trattamento di anodizzazione, ma per particolari applicazioni vengono verniciati in base alle
specifiche fornite dal cliente. I setti filtranti delle cartucce sono esclusivamente in microfibra di vetro con poteri
filtranti da 3,6,10,16 e 25 micron. A richiesta sono disponibili le cartucce filtranti HC (high collapse) in grado
di resistere a pressioni differenziali fino a 210 bar. Pressione di lavoro fino a 250 bar, portata fino a 45 l/min e
filtrazione assoluta x(c)≥200, sono le prestazioni offerte da questi filtri Ikron.
Il nuovo gruppo Syntesi di trattamento aria, proposto da
Metal Work,
include filtri, filtri/regolatori, depuratori e
altri componenti e si caratterizza per le prestazioni estremamente elevate rispetto alle dimensioni e al peso ridotti:
il filtro regolatore della taglia 1, che ha dimensioni in pianta di 42 x 42 mm, ha una portata di 2.400 l/min. Un
intelligente sistema di collegamento modulare e gli attacchi pneumatici smontabili, grazie a cui sullo stesso corpo si
possono applicare bussole con filetti diversi, da 1/8” sino a 1”, GAS o NPT. Con questo sistema modulare sono stati
eliminati i tradizionali sistemi di collegamento con tiranti o camme o gioghi, a tutto vantaggio della semplicità e
dell’economia. Una interessante innovazione progettuale è costituita da corpo e tazza in un pezzo unico, a differenza
della tradizionale soluzione che vede due pezzi distinti fissati tra loro, a favore di semplicità, praticità e riduzione
del numero di pezzi del progetto. Per sostituire o pulire l’elemento filtrante si svita il bicchiere trasparente: il team di
progettazione, esaminando mediante analisi Fmea i difetti degli accoppiamenti a baionetta,
ha scoperto che spesso si inceppano quando il prodotto, nel tempo, si è intriso di sporco dell’ambiente esterno,
mentre una robusta filettatura è sempre smontabile.