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30 fluidotecnica 421 APRILE 2019 ELEMENTI DI TENUTA ratura. Inoltre, assenza di incollaggio: una delle proprietà di superficie del politetrafluoroetilene è la notevole antiadesività conferitagli dalla sua struttura molecolare, che ne fa un materiale difficilmente bagnabile o incollabile. Poi ci sono le buone pro- prietà elettriche: il Ptfe è un prezioso dielettrico e un buon isolante. Il valore della costante dielettrica e del fattore di dissipazione èmolto basso, mentre la rigidità dielettrica varia al variare dello spessore. Infine, grazie alle sue qualità atossiche il Ptfe è notevolmen- te utilizzato nell’industria alimentare e in quella medica: solo i fumi derivanti dalla sua combustione sono tossici. La resistenza all’usura dipende, ol- tre che dal carico applicato e dalla velocità anche dalle condizioni della superficie di scorrimento. Opportune cariche di vari materiali addizionate al Ptfe vergine consentono un migliora- mento in questo senso. Guarnizioni Aston Seals in Ptfe Il compitodi unaguarnizionedi tenuta, sottoposta a determinati valori di tem- peratura, velocità e pressione, normal- mente variabili, è quello di impedire il passaggiodi unfluido tradue superfici che scorrono in moto relativo. A volte, proprio a causa di queste condizioni di esercizio o in presenza di fluidi ag- gressivi o particolari composti chimici si è costretti ad utilizzare guarnizioni che, per la loro composizione, si diffe- renzianodagli elastomeri tradizionali o dalle solite materie plastiche. È il caso delle tenute in Ptfe, adatte a sopperire alle esigenze di molteplici costruttori di cilindri oleodinamici e pneumatici. Questi i vantaggi fondamentali che presentano: ridotto attrito, anche in assenza di lubrificazione; lunga durata e affidabilità nel tempo; assenza dei fenomeni stick-slip, anche in assenza di lubrificazione; notevole resistenza all’estrusione; assenza di incollaggio, anche dopo periodi di inattività; eleva- ta resistenza chimica e termica; sedi dalminimo ingombro e con semplicità costruttiva. Per la produzione di guarnizioni standard di tenuta, Aston Seals ha da poco adottato, come materiale principale uno speciale compound, il Sealflon +40% Bz +5% MoS2, con una percentuale di bronzo pari al 40% in aggiunta al 5% di bisolfuro di molibdeno, con un’ottima resistenza all’usura in abbinamento ad un bas- so coefficiente di attrito. Ovviamente, a seconda dell’applica- zione richiesta sono comunque for- nibili tutte le tipologie di Ptfe con le opportune cariche. Le guarnizioni Aston Seals si possono scegliere fra una vasta gamma di- mensionale e con notevoli possibilità di applicazioni, sia per stelo sia per pistone, a semplice o doppio effetto. Ad elementi in Ptfe o Ptfe caricato ven- gono generalmente abbinati O-Ring in differenti elastomeri, con la funzio- ne di energizzare la tenuta dinamica. Insieme alle guarnizioni di tenuta si consiglia l’utilizzo di appositi raschia- tori dello stesso materiale, aventi la funzione di impedire l’ingresso di im- purità nel sistema fluidodinamico e di anelli guida, atti ad impedire il contatto fra le parti metalliche. Il Ptfe, specie quello vergine, è utilizzato anche nella fabbricazione di anelli antiestrusione per o-ring, fornibili tagliati o chiusi, ad una o più spire. Caratteristiche del Sealflon Il Sealflon +40% Bz +5% MoS2 è un Perdita di peso del Ptfe in funzione della temperatura. 400 350 250 200 0 0.001 0.002 0.003 0.004 0.005 0.006 0.007 0.008 0.009 0.01 300 Temperatura (°C) Perdita di peso % per ora
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