Scegliere l’azionamento migliore (I)
Accade spesso che, potenze, coppie, carichi radiali vengano stimati e che la scelta del gruppo motoriduttore venga effettuata da catalogo in modo approssimato.
è vero che per talune applicazioni tale approssimazione può anche avere successo, ma per molte altre applicazioni ciò non risulta possibile ma, anzi, potenzialmente dannoso. A volte la scelta o il dimensionamento vengono addirittura effettuati solo inizialmente per un determinato progetto e in seguito ripetuto “proporzionalmente” in base alle dimensioni della macchina, ad esempio, se sulla “taglia 10” si installa un motore da 10 kW, sulla “taglia 20” si installa un motore da 20 kW senza più effettuare verifiche o calcoli, finchè, ad un certo punto, si giunge ad un motore da 50 kW per la “taglia 50”. Così può accadere che l’approssimazione non calzi più ed è qui che iniziano i problemi, e chi ha seguito questa “procedura”, al primo problema manifestato da un cliente viene preso dai dubbi e si attacca al telefono, generalmente contattando il fornitore dell’azionamento, per avere assistenza e tentare di “metterci una pezza”. Ciò non accadrebbe se si progettasse correttamente l’azionamento ogni volta ex-novo, in quanto spendere un po’ di tempo prima fa risparmiare molto stress e problemi poi. D’altra parte, senza le necessarie conoscenze e gli strumenti software adatti, il dimensionamento e la scelta risultano lunghi e difficoltosi e sono soggetti ad errori anche grossolani che possono portare a conseguenze spiacevoli sulla macchina comandata motorizzata.
Un “assistente elettronico”
Il programma Drivexpress permette una scelta guidata e rapida riducendo drasticamente la possibilità di introdurre errori, oltre a costituire un valido supporto per il progettista; questo software ha il pregio di essere un “assistente elettronico” per chi si occupa di automazione e di azionamenti elettromeccanici, in quanto fornisce costantemente consigli pratici e provvede a segnalare eventuali problemi che possono insorgere in fase di scelta del gruppo motoriduttore. “L’assistente elettronico” contiene infatti nella propria memoria oltre 300 consigli pratici sui motori, i riduttori, le apparecchiature, le trasmissioni, gli organi meccanici, ecc.; questi consigli sono divisi per argomento e possono anche venire richiamati in ogni momento dall’utente.
Ma il software Drivexpress è più di questo: esso sceglie l’azionamento più adatto all’applicazione esaminata tra motori asincroni sotto rete, comandati da inverter e motori brushless. Questa scelta viene effettuata da Drivexpress secondo precisi criteri, come ad esempio la potenza necessaria al movimento, la durata del ciclo di lavoro, il limite termico del motore, ecc.
Il programma inizia il dimensionamento partendo dal motore e dal riduttore di taglia minore e ricerca nella propria banca dati le taglie adatte secondo criteri di praticità ed economicità, tipicamente partendo dai motori trifase asincroni sotto rete via via fino ai motori trifase sincroni o brushless. Il software possiede come si è detto una propria banca dati contenente, azionamenti “tipo”, ossia dedotti da una opportuna media di quelli esistenti sul mercato; è però possibile, come opzione, avere banche dati personalizzate con i tipi desiderati.
Per non fare fatica
Con l’uso di questo prezioso strumento di lavoro il progettista risparmia tempo ed evita brutte sorprese oltre ad ottenere dati attendibili su ciò che occorre montare, in quanto il programma fornisce i dati cinematici e dinamici dell’applicazione in esame utili all’utente anche per eventuali verifiche. L’assistente elettronico è stato realizzato in modo estremamente “user friendly” per dare all’utente un’immediata e chiara visione d’insieme dei risultati ottenuti, mentre per contro richiede solamente l’inserimento di pochi dati come: velocità desiderate, masse, cicli di lavoro voluti, ecc.; i dati vengono rappresentati per lo più mediante grafici in 3D di immediata comprensione evitando volutamente l’immissione eccessiva di numeri che viene invece realizzata agendo su “tasti freccia” o di selezione.
ANDROMEDA® è sensibile alle esigenze dei progettisti potendo vantare un’esperienza diretta sul campo di centinaia di casi esaminati e risolti e di assistenza ai tecnici stessi ed alle Aziende, e proprio per questo motivo crea software utilities che sono validi e pratici ausili per l’utente. Chi lavora ai progetti industriali ha spesso poco tempo a disposizione ed anche per questo motivo è nato Drivexpress, pensato per risparmiare tempo e fatica all’utente.
Il software di Drivexpress
Il software è stato stato realizzato in due parti, la prima per la traslazione e la rotazione, la seconda per il sollevamento in modo tale che chi utilizza sempre lo stesso tipo di movimento abbia a disposizione un software più snello e di dimensioni ridotte; ognuna delle due parti è di circa 10 MB che vengono fornite su supporto CD-Rom.
Oggi non c’è più spazio per la scelta approssimata e nell’era dell’informatica sempre più risulta vincente la professionalità che, in ultima analisi, premia i progettisti seri; ciò è sempre più vero e dimostrabile con la crescente tecnologia delle macchine industriali e con l’esasperazione dei cicli di lavoro richiesti che mettono a dura prova tutte le motorizzazioni.
Spesso ai progettisti vengono promessi miracoli ed azionamenti “da bacchetta magica” da chi sembra risolvere i problemi con una “sfera di cristallo”: noi preferiamo nel frattempo creare strumenti validi e concreti per i progettisti, alla portata di tutti e di semplice impiego. Nella scelta di una motorizzazione vi sono numerosissime possibilità in quanto l’automazione è ormai diffusa ovunque e molti prodotti affollano anche il mercato italiano. I criteri di selezione del motore presuppongono che la sua potenza sia sufficiente a superare le forze che si oppongono al movimento e che esso sia in grado anche di imprimere al sistema meccanico le necessarie accelerazioni e decelerazioni; inoltre esso deve essere in grado di sopportare senza problemi il numero di cicli di lavoro orari richiesti dal progettista ed i costi devono essere il più possibile contenuti. Drivexpress effettua questa prima selezione nella propria banca dati motore ed in seguito passa alla scelta del riduttore, ossia calcola il numero di giri in uscita, il rapporto di riduzione, la coppia ed il carico radiale all’albero lento e quindi sceglie nella propria banca dati riduttore una taglia possibile, indicandone orientativamente il diametro d’albero.
Al risultato fornito va poi applicato il fattore di servizio dato nei cataloghi che di volta in volta è diverso in quanto esso varia a seconda dei Costruttori e non è quindi uguale per tutti. A questo punto però il gruppo motoriduttore è stato definito e se i dati inseriti nel programma dall’utente sono esatti il compito del progettista è quasi terminato, risparmiandogli così una notevole mole di calcoli e verifiche e quindi anche di tempo e di stress.

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