Cecimo al lavoro in UE sulla definizione di normative per il settore additivo - Meccanica Plus

Cecimo al lavoro in UE sulla definizione di normative per il settore additivo

Pubblicato il 28 novembre 2019
Cecimo normative AM

Manifattura additiva al centro dei lavori della Commissione europea in questi mesi, e Cecimo guarda con particolare attenzione ad alcuni temi. Tra questi figurano la responsabilità di prodotto e i diritti di proprietà intellettuale nell’AM, sui quali la Commissione pubblicherà presto un nuovo studio e delle linee guida, rilanciando il dibattito su temi importanti quali gli standard di qualità e la differenza tra B2B e B2C.

Nei mesi passati Cecimo ha inoltre approfittato delle consultazioni pubbliche sulla direttiva macchine per chiedere che vengano sviluppate norme di tipo c sulla sicurezza dei macchinari per additivo. Il mercato cresce intanto più velocemente delle normative, e la comunità AM rileva un grave gap di competenze e scarsità di operatori AM qualificati, per cui altro punto sarà la creazione di un sistema di formazione e qualificazione armonizzato per il settore additivo europeo. Specifiche soluzioni dedicate alla promozione di progetti in tal senso dovrebbero inoltre trovare spazio nel prossimo programma Horizon per la ricerca e l’innovazione in Europa.

Infine, sul piano internazionale si guarda alla definizione dell’accordo di scambio commerciale tra UE e USA, che dovrebbe essere definito entro la fine dell’anno e che annovera i beni additivi come una priorità. Qui il dibattito in corso mira in particolare a scongiurare l’applicazione di tariffe o di procedure di valutazione di conformità.

Nel percorso di dialogo costruttivo aperto, un prossimo appuntamento è inoltre previsto per il 4 dicembre, data in cui Cecimo ha organizzato la quinta edizione della Conferenza europea sull’additive manufacturing (AMEC) presso la sede del Parlamento Europeo.



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