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Vuototecnica celebra 50 anni di storiaERT

Nella cornice di Villa Acquaroli, lo scorso 1° ottobre Vuototecnica ha festeggiato il traguardo del mezzo secolo di attività.  Una serata di gala che ha riunito collaboratori, clienti, partner e amici.
Dopo l’aperitivo di benvenuto, i saluti iniziali sono stati affidati a Davide Bosi. Il sales manager dell’azienda ha aperto la serata con uno sguardo rivolto al futuro: “La celebrazione di questi 50 anni non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa del nostro continuo percorso di innovazione e crescita. Le solide radici che abbiamo costruito ci permettono di guardare avanti con fiducia e determinazione: c’è ancora molto da fare, nuove sfide da affrontare e obiettivi ambiziosi da raggiungere”.

La storia in un libro
La serata è proseguita con la proiezione di un video emozionale e una tavola rotonda al termine della quale Marco Campanari, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, ha consegnato un riconoscimento a Giuliano Bosi, presidente e fondatore di Vuototecnica. Bosi ha ricambiato con una copia del libro “Echi e ricordi di un cuore che non ha mai battuto a vuoto”, che narra la sua storia e quella dell’azienda dalle sue origini.
“Sento che questo non è solo un anniversario aziendale, ma una celebrazione della famiglia, dei valori e della tenacia che ci hanno portato fin qua – ha detto il fondatore Giuliano Bosi -. Vuototecnica ha saputo superare crisi, innovare e crescere, restando fedele ai principi che io e Nadia [sua moglie] abbiamo sempre voluto trasmettere: onestà, dedizione e rispetto per chi lavora con noi e per noi. Questi valori sono il nostro vero patrimonio e sono orgoglioso di vedere che i miei figli Daniela e Davide li abbiano fatti propri, guidando l’azienda con passione e visione”.
La cena di gala è stata arricchita da momenti simbolici: la consegna di riconoscimenti a due collaboratori per i 25 anni di attività e l’omaggio a tre imprenditori partner di lunga data. A tutti gli ospiti è stata donata la monografia accompagnata da una clessidra, simboli del tempo che passa e del valore che resta.
Il finale della serata è stato pirotecnico con il taglio della torta e i fuochi d’artificio.