L’ultima proposta sviluppata da Unison è una cella per la piegatura automatica dei tubi. Chiamata Uni-vercell, comprende, nello spazio richiesto tipicamente per la sola macchina piegatubi, un sistema completo di caricamento, di formatura delle estremità, di piegatura ed il processo di ispezione visiva.
La cella, progettata per l’uso continuo, può essere impiegata per produrre migliaia di parti ogni giorno: la sua nuova architettura di macchina, completamente elettrica centrata sul braccio articolato di robot, apre nuovi orizzonti in termini di prestazioni e di compattezza.
La prima implementazione di un sistema Uni-vercell riguarda la fabbricazione di parti tubolari con diametro fino a 16 mm, ed occupa uno spazio di soli 4,5 metri quadrati. La macchina comprende un caricatore di tubi, un braccio robotizzato a 6 assi per un carico di 6 kg, una formatrice a due stadi per le estremità, una piegatubi senza anima multi-stack, ed un sistema di visione. Quest’ultimo permette alla cella di funzionare senza operatore con il controllo al 100% degli angoli di piegatura e delle forme delle estremità.
Due grandi innovazioni sono il cuore dell’Uni-vercell: la prima è la sostituzione di un trasporto della piegatubi con un braccio articolato robotizzato; la seconda è lo sviluppo di una formatrice per le estremità completamente elettrica, per fornire una formatura in due stadi controllata da software (svasatura e compressione).
La cella di Unison può produrre parti con una precisione di 0,1 mm: sebbene sia ottimizzata per applicazioni con volumi ripetitivi, la flessibilità del braccio del robot permette una facile configurazione anche per produzioni di piccoli lotti. Sono assicurate la precisione e la ripetibilità, grazie all’impiego nel sistema di un controllo elettronico ad anello chiuso.
La programmazione della cella per un’applicazione può essere effettuata rapidamente grazie al potente pacchetto software front-end di Unison, denominato Unibend, e al software per l’insegnamento fornito con il robot. La programmazione delle piegature e della forma dell’estremità richiede solo l’inserimento dei dati riguardanti la posizione, l’angolo, la rotazione e la coppia, e la macchina si configura poi automaticamente. Tutti i movimenti intermedi richiesti dal robot possono anche essere programmati posizionando semplicemente il braccio in modo manuale e memorizzando i dati.
Il risparmio energetico è un altro grande vantaggio della cella di Unison: avendo un assorbimento tipico medio di circa 1,5 kW per ora (misurato usando un pezzo di esempio con tre piegature ed una formatura dell’estremità, compreso l’accatastamento alla fine del processo, e l’ispezione al 100%) il costo giornaliero per l’energia elettrica risulta di circa 7 Euro.