Gruppo Rossi, realtà attiva nel settore delle trasmissioni industriali e oggi appartenente al Gruppo Moovimenta, ha investito circa cinque milioni di euro per la realizzazione del nuovo stabilimento di Ganaceto, a dimostrazione dell’impegno dell’azienda verso pratiche produttive sostenibili sul territorio di Modena.
Sviluppato su una superficie di 3.575 mq all’interno di un’area totale di 14.570 mq, il nuovo impianto di Ganaceto si caratterizza infatti per soluzioni all’avanguardia e in linea con le ultime normative in materia green, comprendendo un impianto fotovoltaico sul tetto con potenza di 340 kWp, sistemi domotici avanzati e illuminazione a LED. Il sito ha lo scopo principale di portare a un aumento significativo della capacità produttiva, a un miglioramento dell’efficienza logistica e a una riduzione delle emissioni di CO2. Nel nuovo plant, infatti, oltre a nuove macchine utensili, verranno ottimizzate le tecnologie necessarie per le produzioni dei manufatti funzionali alle necessità di Modena: una scelta impattante anche per la minimizzazione delle operazioni di movimentazione e spostamenti, portando così un notevole risparmio di emissioni di CO2.
Efficienza logistica e ambientale, energie rinnovabili, ma non solo. Il Gruppo Rossi ha implementato anche altre diverse iniziative per migliorare la sostenibilità aziendale:
• Sistemi automatici per la centrifugazione dei trucioli e il riutilizzo dell’olio, con un’importante riduzione dei rifiuti, un risparmio > 60% sull’approvvigionamento di olio, un riutilizzo dell’olio recuperato del > 50% e la riduzione dei costi di smaltimento;
• Raccolta differenziata, riciclo e riutilizzo degli imballaggi in officina, con una riduzione della raccolta indifferenziata del 74%;
• Efficienza energetica, con la progressiva sostituzione dell’illuminazione tradizione con luci a LED e con sistemi di domotica per il controllo del riscaldamento e dell’illuminazione;
• Iniziative sociali, con la realizzazione di un’area ristoro nella sede principale dotata di compattatore per bottiglie e lattine e di trituratore per bicchieri di plastica e distributori d’acqua, per sensibilizzare alla raccolta differenziata, e con un accordo sindacale in vigore dagli anni Settanta che prevede il pagamento degli abbonamenti per i trasporti pubblici ai dipendenti, incentivando l’uso del trasporto pubblico e riducendo l’inquinamento atmosferico.