Dall’11 al 13 febbraio scorsi, l’Oval Lingotto di Torino ha ospitato la ventesima edizione della Fiera A&T – Automation & Testing, evento dedicato alla trasformazione industriale dell’industria e delle PMI nel manifatturiero.
Nella sua veste rinnovata, dopo l’acquisizione nel 2025 da parte di Italian Exhibition Group SpA, la fiera accanto all’esposizione di più di 4.000 tecnologie dedicate alle imprese, e in particolar mondo alle PMI, ha scelto, per questa nuova edizione, di puntare su due asset fondamentali per la competitività industriale, ovvero la connessione tra imprese e territori e l’impatto trasformativo che i nuovi paradigmi tecnologici, l’intelligenza artificiale su tutti, avranno nell’ambito delle competenze, con l’inevitabile nascita di nuove professioni dentro fabbriche intelligenti.
Da Torino è dunque partito il messaggio che, per competere a livello globale sul piano industriale, occorre guardare all’innovazione sotto diverse angolature:
- Puntare su tecnologie che accelerano i processi, garantendo sicurezza, qualità e sostenibilità;
- Saper gestire i mestieri che cambiano all’interno delle imprese, spazio dunque alla nuova interazione uomo-macchina, e a professionalità che sanno confrontarsi con tecnologie ibride;
- Connettere distretti produttivi e territori, al fine di promuovere una coesione intra-regionale sulla scia delle moderne Smart Land europee, capaci di disegnare nuovi modelli industriali.
A&T Torino ha offerto ai visitatori un programma fieristico fortemente centrato su questi driver, tra AI, green economy e nuovi mestieri, che non rispecchiano solo un’esigenza di carattere industriale, ma impattano in modo rilevante sulla crescita economica e sull’occupazione del nostro Paese. Sono stati più di 70 gli eventi promossi durante i tre giorni di A&T Torino, tra tavole rotonde, workshop specialistici, meeting B2B e incontri istituzionali. Un fitto programma fieristico inteso a connettere le imprese ai territori, formare e informare gli addetti ai lavori su come integrare tecnologie e competenze, accelerare un processo di sviluppo industriale che punti in modo trasversale a valorizzare l’eccellenza, tecnologica e il know-how, dei diversi distretti produttivi italiani. In questa direzione è stato presentato in anteprima il White Paper ‘Advanced Robotics’ curato dal Competence Center CIM.
Proprio sul tema dell’attrazione dei talenti, A&T Torino ha scelto di porsi una domanda molto semplice: ‘Oggi i talenti dove vogliono andare?’ Sul tema è intervenuta, in qualità di special guest, la campionessa di volley, già capitano della nazionale italiana, Maurizia Cacciatori, che ha evidenziato quanto sia importante, soprattutto in un momento di transizione come quello attuale, guardare al cambiamento come una scelta evolutiva naturale e individuale, non come conseguenza di un processo deciso da altri.
Durante i tre giorni di Fiera sono stati molti i temi e gli ambiti approfonditi attraverso grandi eventi come, ad esempio, quello promosso insieme ad Accredia – Gli stati generali delle misure e prove – oppure l’incontro a cura dell’Osservatorio Contract Logistics ‘Gino Marchet’ del Politecnico di Milano su innovazione, AI e sostenibilità per il futuro della logistica o, ancora, il tradizionale appuntamento promosso da SIRI dal titolo ‘Il robot oggi: vero protagonista della fabbrica intelligente’.
Il prossimo appuntamento con la fiera sarà quindi per A&T Vicenza 2026, in programma dal 27 al 29 ottobre presso Fiera di Vicenza.