Innse Berardi, appartenente al Gruppo Camozzi, con un suo doppio impianto presso l’azienda Francese Cnim, ha dato un contribuito sostanziale per la realizzazione di un progetto avanzato per produrre energia nucleare in maniera più sicura ed efficiente. I radial plate sono componenti destinati a contenere e sorreggere il cuore di un reattore, la camera di fusione. All’interno di essa si genera un plasma che sarà surriscaldato fino a una temperatura di dieci volte superiore a quella del sole. Per contenere il gas elettrificato sono impiegati potentissimi elettromagneti che hanno anche la funzione di comprimere il plasma. Gli elettromagneti, di dimensioni monto elevate, sono all’esterno della camera, e al fine di evitare il più possibile le interferenze magnetiche, è fondamentale che i radial plate rispettino tolleranze molto rigide. Questo reattore, conosciuto dagli addetti del settore come ‘tokamak’, rappresenta il prototipo industriale per l’ottenimento di energia tramite fusione nucleare ed è il più grande mai realizzato fino ad oggi. “Innse Berardi contribuisce in maniera sostanziale allo sviluppo di questo progetto grazie a un impianto altamente tecnologico – dicono in azienda – che realizza le lavorazioni dei radial plate. Innse Berardi non è solo un fornitore, ma un partner tecnologico a tutti gli effetti avendo sviluppato, congiuntamente a Cnim, tutta la tecnologia necessaria alla produzione di questi componenti”. L’impianto installato è costituito da due fresatrici ad asse verticale con traversa mobile a guide alte.