All’emergenza pandemica determinata dal Coronavirus, Studer ha reagito anche grazie alla sua capillare presenza internazionale, che le ha permesso di garantire vicinanza nel Customer Service ai clienti. L’azienda svizzera ha anche registrato un aumento nell’utilizzo di manutenzione preventiva e un graduale recupero nella produzione di nuove macchine. Ce ne parla l’amministratore delegato, Sandro Bottazzo.