Victrex ha illustrato alla scorsa edizione di ITHEC 2018 la propria esperienza sui vantaggi che l’impiego di Paek, polimeti polieterchetoni aromatici, offre all’industria aerospaziale, in combinazione a processi di sovra stampaggio ibrido e alla bassa temperatura di fusione e trasformazione.
L’azienda offre in particolare per il comparto aerospaziale la soluzione Victrex AE 250, combinazione del polimero Victrex Paek rinforzato con fibra di carbonio che offre proprietà meccaniche in linea con i requisiti richiesti per applicazioni strutturali nel settore. Il polimero Victrex ha temperatura di fusione di 305° C, e può essere processato già a 340-360° C (mentre i tradizionali Paek, come il Peek, richiedono temperature tra i 360 e i 400° C). Ciò consente una produzione più veloce ed economica dei componenti in composito, e consente di aggiungere altre funzionalità tramite un rapido processo di laminazione automatizzata, senza lavorazioni in autoclave, stampa a caldo e sovra stampaggio a iniezione.
Il lavoro di ricerca illustrato all’evento ha quindi mostrato come il nastro unidirezionale impregnato in Victrex AE 250 sia compatibile con una gamma di tecniche di rivestimento e consolidamento, compreso l’AFP (Automated fibre placement), e consolidamento in forno e pressa.