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Sollevatore telescopico Merlo per attività di manutenzione ai piedi del Monte BiancoERT

Il sollevatore telescopico Merlo TF30.9 è stato scelto per la gestione delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria della funivia SkyWay, infrastruttura iconica ai piedi del Monte Bianco.

Le attività manutentive si svolgono presso la stazione di partenza di Entrèves – frazione di Courmayeur situata a circa 1.300 metri di altitudine – due volte l’anno, nei mesi di maggio e novembre, nei periodi di chiusura dell’impianto. In queste fasi, caratterizzate da condizioni ambientali particolarmente impegnative – tra cui basse temperature, presenza di ghiaccio, inclinazione del terreno e logistica complessa – il TF30.9 si rivela un alleato imprescindibile. Il messo viene infatti utilizzato per la gestione dei flussi di materiali, con numerosi camion da scaricare e organizzare nell’arco di pochi giorni, oltre che per la pulizia e la sistemazione delle aree di parcheggio circostanti la stazione di partenza.

I sollevatori telescopici Merlo dimostrano di essere oggi tra i mezzi più apprezzati e utilizzati dagli operatori impegnati in lavorazioni complesse, specie quando le condizioni operative si fanno estreme, richiedendo macchine capaci di coniugare potenza, precisione e affidabilità senza compromessi. Equipaggiato con forche, benna, spazzola pulitrice, gancio e falcone, il TF30.9 conferma una versatilità operativa ai vertici del segmento. Compatto nelle dimensioni ma capace di raggiungere con il braccio telescopico quasi 9 metri di altezza di lavoro e sollevare fino a 3.000 kg, questo modello rappresenta una sintesi efficace tra prestazioni e maneggevolezza.

Fin dalla sua introduzione nel 2015, il TF30.9 ha ridefinito il concetto di telescopico compatto, evolvendosi nel tempo in termini di comfort e motorizzazioni, senza perdere le sue caratteristiche distintive. Tra queste spiccano l’agilità, una gestione idraulica sensibile e intuitiva e una trasmissione idrostatica modulabile, che garantiscono massima precisione anche nelle operazioni più delicate.

Particolarmente apprezzata dagli operatori è la capacità del mezzo di lavorare in spazi ristretti grazie a un angolo di sterzo elevato e alla possibilità di selezionare tre diverse modalità di sterzata, adattandosi così a contesti operativi differenti. La cabina, tra le più spaziose della categoria, assicura comfort e visibilità, elementi fondamentali in ambienti difficili come quelli montani.

Molto importante per l’utilizzatore è quindi stato il poter effettuare i corsi formazione, organizzati direttamente dal centro di formazione e ricera Merlo , che ha istruito gli operatori nell’utilizzare al meglio e in sicurezza il semovente telescopico con tutti i suoi accessori.

La storia di Skyway Monte Bianco è unica, un’opera che ha richiesto visione, rigore progettuale e una gestione impeccabile delle condizioni estreme imposte dall’alta quota. Dai 1.300 metri di Entrèves fino ai 3.466 metri di Punta Helbronner, ogni fase – dalla costruzione alla manutenzione – è segnata da complessità operative uniche, dove clima, logistica, sicurezza e professionalità diventano fattori determinanti. In questo scenario, le soluzioni affidabili e versatili come il TF30.9 di Merlo trovano piena espressione, contribuendo a garantire continuità ed efficienza operativa anche dove è la montagna a dettare le regole.