Dassault Systèmes e Peugeot Sport, divisione motorsport di Stellantis, hanno annunciato la loro collaborazione per simulare e ottimizzare l’aerodinamica dell’hypercar ibrida Peugeot 9×8 per la stagione 2024 del Campionato mondiale Endurance, al fine di dimostrare una mobilità elettrica ad alte prestazioni negli sport motoristici che crea valore per i marchi automobilistici di Stellantis.
L’applicazione Simulia PowerFlow di Dassault Systèmes, basata sulla piattaforma 3DExperience, è stata nello specifico utilizzata per creare un gemello virtuale dell’intera vettura e prevedere con precisione gli effetti aerodinamici di diversi progetti sulle prestazioni, sulla generazione di deportanza e sulla stabilità. Grazie al collegamento continuo dei dati di progettazione e simulazione nel cloud, Peugeot Sport ha potuto valutare e ottimizzare le idee di progettazione. Ciò ha consentito di raggiungere in modo più efficiente ed economico le decisioni finali di progettazione, per sostenere il passaggio del settore dai motori endotermici ai veicoli ibridi ed elettrici.
L’hypercar ibrida di Peugeot Sport parteciperà alla stagione 2024 del FIA World Endurance Championship (WEC), che prevede nove gare a livello globale, tra cui la prestigiosa 24 Ore di Le Mans. Nella categoria delle hypercar ibride, i concorrenti devono attenersi a rigide norme di progettazione e testare i loro veicoli nella stessa galleria del vento, sottolineando il ruolo chiave dell’aerodinamica per ottenere un vantaggio competitivo.
“Il motorsport è impegnativo per i piloti e per i loro veicoli. Richiede ai team velocità e precisione – ha dichiarato Laurence Montanari, vice president, transportation & mobility industry, Dassault Systèmes -. Dassault Systèmes ha creato un ambiente in cloud per la collaborazione tra gli ingegneri delle nostre due aziende. Hanno potuto simulare l’aerodinamica dell’hypercar 9×8 in tutte le sue fasi. I nostri esperti hanno analizzato i risultati della simulazione e proposto miglioramenti per soddisfare i requisiti del WEC. Peugeot Sport è riuscita a sviluppare una hypercar competitiva con un’elevata resistenza“.