Schmersal porta in SPS Italia, a Parma dal 24 al 26 maggio (Pad 6, stand B068) un ventaglio di prodotti per applicazioni di sicurezza a bordo di macchine e impianti automatizzati.
Le tecnologie che equipaggiano i sensori Schmersal si basano su metodologie consolidate che permettono di rilevare qualsiasi disallineamento del riparo di protezione, anche il minimo, alla cui comparsa viene inviato un messaggio al controllo principale. L’utente, avvisato per tempo, può quindi intervenire per riallineare la porta di protezione prima che questa diventi a tal punto disallineata da impedire al sensore di sicurezza di rispondere all’attuatore, il che causerebbe l’impossibilità per la macchina di avviarsi.
Il programma Schmersal comprende, fra le altre, soluzioni che permettono di mettere in pratica le cosiddette modalità operative speciali, come la modalità set-up e di osservazione dei processi, che sono descritte nella Direttiva Macchine (2006/42/CE). Si tratta di soluzioni che, in accordo a quanto normato, garantiscono la necessaria sicurezza agli operatori chiamati a intervenire durante le fasi di configurazione e manutenzione degli impianti, attività durante le quali spesso si verificano degli incidenti.
Tra le soluzioni che l’azienda porta in SPS figura l’elettroserratura AZM40 che abbina design compatto (dimensioni di 119,5 x 40 x 20 mm) e forza di tenuta molto elevata, particolarmente adatta per ripari di piccole dimensioni. Grazie alla flessibilità dell’attuatore con angolo di azionamento attivo su 180° C, può essere usata per qualsiasi tipo di riparo, anche quelli che si chiudono a 90° o che si aprono verso l’alto. Nonostante le sue dimensioni compatte, l’AZM40 ha una forza di ritenuta molto elevata, pari a 2.000 N. La tecnologia RFID integrata consente un livello di codifica ‘alto’, che richiede misure meno stringenti per evitare l’elusione dei meccanismi di blocco secondo la norma DIN ISO 14119.
L’AZM40 funziona secondo il principio bistabile: in caso di interruzione della corrente mantiene la posizione in corso garantendo un funzionamento sicuro. Anche in caso di movimenti di marcia pericolosi o in caso di mancanza di corrente il riparo rimane bloccato in modo sicuro. Un altro vantaggio del principio bistabile sono i consumi che si mantengono sempre bassi, poiché l’interblocco richiede energia solo quando il riparo deve essere bloccato o sbloccato.
Infine, la Safety Fieldbox SFB-PN-IRT-8M12-IOP Schmersal è una soluzione ‘plug & play’ che permette di collegare in modo rapido e semplice più dispositivi di sicurezza a bordo impianto con un cablaggio ridotto, nonché di rendere le installazioni fail-safe.
I segnali di sicurezza dei dispositivi collegati vengono trasmessi al sistema di controllo tramite interfaccia Profinet/PROFIsafe, avvalendosi quindi di protocolli di comunicazione standard per essere integrati in architetture di automazione smart. Le prese della Fieldbox sono liberamente configurabili e sono tutte dotate di un fusibile autoresettante per garantire la protezione di linea.