Panasonic Electric Works lancia sul mercato la nuova serie di sensori di pressione DPH-L100 ‘minimali’, costituiti dal solo trasduttore pressione-segnale elettrico. Il campo di pressione per fluidi aeriformi e liquidi compresi oli, varia secondo il modello delle teste, da -100 kPa a 1MPa, oppure da 0 a 50 MPa, e viene trasdotto in un segnale tensione da 1 a 5 V da inviare a un PLC con ingresso analogico oppure a scheda di acquisizione. I settori applicativi sono macchine di montaggio automatico, macchine per il confezionamento, settore plastica, stampi ecc.
Il DPH-L100 sposa l’elevata accuratezza (entro 0,1% del fondo scala), con la robustezza dell’acciaio inox per ambienti gravosi grazie alla resistenza alle vibrazioni da 10 a 2.000Hz con accelerazione di 200 m/s2. Il diaframma è senza olio a singola parete SUS630. Interessante è l’acceleratore integrato che previene i danni da improvvisi picchi di pressione. Il DPH-L100 ha un grado di protezione IP67 e una resistenza alla temperatura fino a 125 °C. Se si desidera gestire il sensore attraverso un controllore da pannello, la serie DPC-L100 è preposta a questa funzione.
Il DPC-L100 è un controllore di ridotte dimensioni (30 x 30 x 25,5 mm) che consente l’utilizzo coordinato e completo del sensore. Le uscite disponibili sul controllore, oltre all’analogica in tensione e in corrente sono anche due uscite on/off indipendenti a transistor. Le uscite analogiche sono liberamente configurabili da 1 a 5 V oppure da 4 a 20 mA. Il controllore è dotato di doppio display a tripla colorazione (rosso, verde e arancio) di facile lettura grazie al quale è possibile vedere contemporaneamente valore istantaneo e soglia impostata. Il doppio display che cambia colorazione con lo stato operativo riduce gli errori funzionali consentendo al contempo praticità e risparmio di tempo sia in fase di taratura che di controllo.
DPC-L100 e DPH-L100 rispettano il più severo livello di protezione dalle interferenze esterne riguardo alla compatibilità elettromagnetica. Queste serie di prodotti permettono di realizzare qualsiasi applicazione in cui sono richieste misure o controlli di pressione, senza dover sacrificare nulla in termini d’integrazione, efficienza e in ultima analisi anche d’ingombro.