CMD, azienda italiana fondata nel 1989 e all’avanguardia nella progettazione e prototipazione di tecnologie per la propulsione avanzata, ha completato un’importante operazione di reverse buyout, riportando il 100% del controllo azionario in mani italiane.
L’acquisto del 67% del capitale precedentemente detenuto dalla multinazionale cinese Loncin Motor Co. Ltd. – entrata nella compagine azionaria di CMD nel 2017 per sostenere la sua espansione globale – segna un ritorno all’identità industriale pienamente italiana, rafforzando l’autonomia strategica e la visione a lungo termine dell’azienda.
L’azienda è oggi un’eccellenza tecnologica nel Mezzogiorno, dove conta su quattro sedi produttive ad Atella, in provincia di Potenza, e in Campania, con il centro di R&D e gli uffici amministrativi nel comune di San Nicola La Strada, in provincia di Caserta. “Scegliamo di restare ancorati al Mezzogiorno, alle nostre origini – prosegue quindi il presidente – e in particolare alla Basilicata, che in una fase storica complessa dimostra di poter essere una terra di rinascita industriale, competenze e opportunità. Qui vogliamo continuare a investire e a lavorare, offrendo una prospettiva concreta di crescita per le comunità locali e per le generazioni presenti e future”.
L’operazione ha inoltre comportato un significativo aumento del capitale sociale, che passa da 16,8 a 25,9 milioni di euro: una vera e propria iniezione di capitale realizzata direttamente dalla famiglia, a dimostrazione della piena fiducia nel progetto industriale e nelle prospettive di crescita. Un’azienda così rinvigorita conferma che un’Italia industriale forte, innovativa e radicata nei territori non solo esiste e resiste, ma sceglie di investire con convinzione nel proprio futuro.