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R.E.A.: rivoluzione nella manutenzione delle macchine utensili con il vapore saturoERT

La mancata pulizia o l’impiego di acqua o prodotti chimici possono provocare danni al macchinario, fino al rischio del fermo macchina, portando quindi alla mancata produzione.

Queste problematiche sono risolte da R.E.A. di Torino, società specializzata nella realizzazione di macchinari e impianti per il trattamento delle superfici: una gamma di generatori elettronici mobili di vapore saturo, denominati “Saturno”.

Il vapore effettua un lavaggio profondo della macchina utensile, raggiungendo anche i punti inaccessibili a mano e senza danneggiarne la vernice, perché durante il ciclo di lavoro del generatore il detergente viene risciacquato subito dopo la detersione.

Il vapore inoltre non provoca la formazione di ruggine sui metalli ferrosi o di ossidi sui metalli non ferrosi; anzi, con la tecnologia R.E.A. è possibile proteggere il metallo dalla ruggine o dagli ossidi, semplicemente addizionando al vapore un passivante.

Le parti elettriche della macchina utensile come i quadri elettrici, i fine corsa, i microswitch, i fotolettori, le connessioni, i pressacavi e i passacavi possono essere pulite senza alcun problema, perché il vapore saturo non provoca cortocircuiti. L’isolamento dei cavi non viene danneggiato grazie alla temperatura a cui il vapore viene erogato.

Anche le carte elettroniche possono essere pulite con il vapore saturo semplicemente rimuovendole dalla loro sede per lavare bene parti come la memoria e i loro vari componenti, evitando così il fermo macchina.

Grazie alle condizioni a cui viene erogato, il vapore investe omogeneamente la superficie da trattare, ottimizzando i risultati, e non crea tossicità negli ambienti di lavoro, perché non disperde le microparticelle inquinanti, ma le ingloba, anche quelle più piccole e più leggere, le appesantisce e le fa precipitare come refluo.

Rispetto ai sistemi tradizionali, la tecnologia del vapore saturo permette di minimizzare non solo il consumo d’acqua, che varia dai 5 ai 50 litri per ora a seconda delle dimensioni del generatore, ma anche la quantità di refluo prodotto, che viene aspirato e recuperato tramite un sistema apposito. È inoltre possibile addizionare al vapore detergente biodegradabile in quantità molto inferiore rispetto ai sistemi attualmente in uso.

Al fine di soddisfare tutte le esigenze, i generatori della serie Saturno (macchine mobili) sono realizzati con potenza crescente tra 6 e 36 kW. Il ciclo di lavoro dei generatori prevede sei diversi programmi, che permettono di lavare, detergere, risciacquare la superficie e aspirare e recuperare il refluo. Il programma desiderato può essere selezionato mediante i comandi digitali dell’impugnatura, che funzionano a 24 V.