Meccanica Plus

Nichelatura chimica Argos ST per componenti nel settore dell’energia nucleareERT

Il Gruppo Argos ST ha recentemente operato il trattamento di nichelatura chimica per turbine destinate a un impianto di un importante player nel settore dell’energia nucleare, dimostrando i vantaggi della tipologia di trattamento per il comparto.

La nichelatura chimica è un rivestimento superficiale ideale per ricoprire parti meccaniche che richiedono la massima precisione, offrendo una barriera protettiva resistente a corrosione e ossidazione, prolungando così la vita utile dei componenti industriali e, di conseguenza, rende poi le strutture e i macchinari altamente sicuri e affidabili. La nichelatura chimica può inoltre essere utilizzata per migliorare la resistenza meccanica e la conducibilità termica dei componenti, contribuendo a mantenere la loro sicurezza ed efficienza operativa, il che la rende un trattamento ottimale per il settore dell’energia nucleare.

“La richiesta è stata quella di trattare i componenti con un rivestimento in grado di fornire una risposta efficace e personalizzata alle sfide legate all’isolamento magnetico e alla resistenza alla corrosione – spiega Paolo Grimaldi, managing director della BU nickel plating & anodizing del Gruppo Argos ST -. L’esperienza maturata nel settore dei rivestimenti superficiali ci permette di offrire soluzioni su misura che combinano innovazione tecnologica e un approccio altamente personalizzato, garantendo sempre i massimi standard di qualità e affidabilità”.

Ecco dunque i motivi per i quali scegliere la nichelatura chimica per il settore dell’energia nucleare: in primo luogo per garantire la resistenza alla corrosione. Infatti, la nichelatura chimica offre una barriera protettiva essenziale per questo settore date le condizioni estreme a cui sono sottoposti i componenti, ovvero alte temperature e alta pressione che possono accelerare il processo di usura rendendo gli elementi meno sicuri. La nichelatura chimica permette di garantire l’integrità strutturale delle turbine delle apparecchiature dedicate all’energia nucleare, il che è fondamentale per l’affidabilità delle strutture nel loro complesso. È un trattamento, infatti, che grazie allo strato di protezione altamente aderente offre un’efficace azione protettiva dei pezzi critici dalle condizioni ambientali avverse favorendo la durabilità dei componenti, e la riduzione poi dei fermi macchina e dei costi associati alla manutenzione.

Da considerare in aggiunta che il nichel è un buon conduttore e, applicandolo, è possibile migliorare la conducibilità termica ed elettrica, che agevola il corretto funzionamento dei sistemi di raffreddamento e di controllo delle apparecchiature per l’industria nucleare.

“Si può dunque affermare che in un settore ad alta complessità come quello dell’energia nucleare, che si prospetta possa espandersi nei prossimi anni, sia essenziale garantire la sicurezza e l’affidabilità degli impianti – prosegue Grimaldi -, e la nichelatura chimica è un trattamento qualificato che può supportare l’efficientamento del comparto con elevati standard di qualità e sicurezza“.