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Mori Seiki conferma l’operatività in EuropaERT

I pochi danni subiti nello stabilimento di Chiba sono stati riparati nei giorni scorsi, e la produzione è già ripresa regolarmente. Solo in questo stabilimento, la fornitura elettrica viene interrotta per circa tre ore al giorno, per permettere di risparmiare energia. Ad oggi, non si prevedono ritardi nella consegna delle macchine come conseguenza del sisma e dello Tsunami.

Oltre alla sede operativa di Nagoya (situata in linea d’aria a 260 km a sud di Tokyo), Mori Seiki ha tre siti produttivi in Giappone. Gli stabilimenti principali si trovano a Iga (350 km a sud-ovest di Tokyo in linea d’aria) e Nara (370 km a sud-ovest di Tokyo in linea d’aria). Lo stabilimento più piccolo si trova a Chiba (50 km ad est di Tokyo in linea d’aria).

Mori Seiki si impegna a verificare che le macchine che partono dai propri stabilimenti non siano contaminate. Tutte le macchine saranno sottoposte a test radioattivi prima della consegna. Nelle aree circostanti gli impianti produttivi, in modo particolare a Chiba, i livelli di radioattività sono costantemente monitorati, così da permettere interventi tempestivi a tutela della salute del nostro personale.

Una squadra di gestione delle emergenze in Mori Seiki Giappone sta attualmente contattando tutti i clienti locali per offrire il proprio aiuto e supporto nelle aree interessate dal sisma e dallo Tsunami. Circa 14.000 macchine sono installate presso un numero approssimativo di 5.000 clienti. Il servizio di supporto ai clienti è stato avviato il 15 marzo, questa settimana.

Tutti i clienti europei riceveranno da Mori Seiki informazioni trasparenti sulla questione, oltre alla garanzia che le macchine consegnate non siano contaminate. La fornitura di ricambi ai Paesi europei non subirà conseguenze, dato che il Centro Ricambi per i clienti dell’area ha sede a Stoccarda, in Germania.

Mori Seiki: www.moriseiki.eu