Meccanica Plus

Moog: soluzioni per macchine di prova e di simulazioneERT

Moog sviluppa piattaforme e banchi di prova progettati per i propri clienti che, integrando servoattuatori, apparati idraulici e controllori digitali, consentono di effettuare un’ampia gamma di verifiche, con una precisa e realistica misurazione degli effetti anche in condizioni limite. Moog è, così, in grado di sviluppare soluzioni personalizzate per clienti che operano in vari settori – quali automotive, aerospaziale, trasporti e sismico – offrendo ampie opportunità di applicazione.

Un esempio dell’approccio proposto dalla società italiana è lo sviluppo di un banco di prova realizzato da Moog FCS (parte della multinazionale americana Moog Inc.) per testare i sistemi di trasporto per auto della società svedese Thule.

Moog è in grado di progettare e sviluppare soluzioni mobili multi-asse che possono utilizzare i vantaggi offerti dalla configurazione “esapodale” (a sei gambe), invece di usare il convenzionale sistema ortogonale (con una tavola mossa da attuatori montati alla base e ai lati). La piattaforma può, infatti, essere posizionata su un sistema a sei gambe che permette di effettuare movimenti e rotazioni su tutti i tre assi, dandogli “sei gradi di libertà”.

Una piattaforma mobile multiasse di Moog, che utilizza la tecnologia esapodale, prevede sistemi in grado di controllare in modo molto preciso ognuno dei singoli gradi di libertà, in quanto ogni movimento lungo un singolo asse si basa sull’impiego dei sei servoattuatori. Particolarmente importante è il monitoraggio delle vibrazioni ad alte e basse frequenze, dato che la piattaforma deve essere in grado di sopportare carichi elevati (fino a 450 chilogrammi) e il funzionamento costante senza arresti per molti giorni.

L’esapode permette, infine, di ottenere un’ottimizzazione dei costi: i sei servoattuatori sono esattamente identici (a differenza dei progetti ortogonali) e questo riduce l’esigenza di parti di ricambio differenziate. La geometria dell’assemblaggio dei servoattuatori permette, inoltre, una comoda altezza di lavoro all’operatore per montare e ispezionare il campione di collaudo, senza dover prevedere una piattaforma di lavoro.