Meccanica Plus

Mobilità su due ruote da borsaERT

È pronto il prototipo della Bike Intermodal, bici pieghevole a pedalata assistita nata da un progetto finanziato dalla UE per 1,58 milioni di euro e dall’idea della start-up italiana fondata da Tecnologie Urbane: l’innovativa bici, studiata per agevolare la mobilità nelle città europee, pesa solo 7,5 kg e si ripone e trasporta in un contenitore di appena 50x40x15 cm. La bicicletta intermodale coniuga design pionieristico e tecnologie di produzione innovative, con modello vicino al mondo automotive: componenti in numero limitato riciclabili al 100%, robustezza e impiego di materiali resistenti e leggeri.

Al centro, un telaio pretensionato che si apre e chiude come il carrello di un aereo, in alluminio pressofuso o magnesio, e cavi nautici, con l’idea di usare grafene per alleggerire ancora la struttura, e un motore progettato ad hoc da Maxon Motors per non aggiungere eccessivo peso: anche con motore, la bici pesa la metà di una normale pieghevole senza power-assist, occupando 1/5 dello spazio. Costo tra i 500/800 euro e i 1300 con power-assist, con trattative con produttori automotive in corso per inserire il prototipo sul mercato.