I microutensili di Micron Tool rispondono ad alte esigenze tecnologiche e qualitative. Una qualità che non viene regalata. Il basso costo come criterio unico non può essere l’approccio giusto per l’acquisto di un utensile, in quanto le conseguenze possono essere risultati insufficienti, perdite di produzione e costi successivi sproporzionati. Una volta definito il microutensile, vanno considerati diversi fattori per un suo uso corretto e ottimale. È importante conoscere bene il materiale da lavorare, la sua durezza e tenacia rispetto alla sua lavorabilità. Solo un fornitore esperto e competente garantisce l’efficienza operativa ottimale. Quando si tratta di microlavorazioni, i processi devono essere presi in considerazione in modo globale, tenendo conto dell’utensile, del porta utensile, del mandrino e del serraggio del pezzo. Normalmente, i mandrini ruotano con un numero di giri elevato rispetto alle lavorazioni normali Cnc.
Se gli utensili sono adoperati con raffreddamento interno, nella microlavorazione bisogna tener conto in modo particolare anche della viscosità, della pressione e della filtrazione. Il rischio di guasti è in questo caso particolarmente elevato. In funzione del diametro, il sistema di bloccaggo deve garantire una precisione di giro di 0,005 mm per assicurare i migliori risultati in termini di durata di vita, tolleranza e qualità della superficie. Un serraggio preciso dell’utensile può essere raggiunto con pinze ad alta precisione, porta utensili ad espansione idraulica o porta utensili per tecniche di calettamento a caldo.