Evitare costi addizionali è uno degli obiettivi primari di ogni azienda produttiva. Il Reparto Ingegneria Meccanica di Renault ha trovato una soluzione per eludere quelli - stimati tra uno e due milioni di euro - che si devono affrontare nel momento in cui il primo prototipo di un motore manifesta la tendenza al grippaggio.
La società automobilistica ha, infatti, sviluppato un modello Maple con lo scopo di descrivere il comportamento fisico generale di un sistema meccanico lubrificato, calcolando la condotta del sistema stesso in un numero limitato di punti e per le grandezze fisiche necessarie a predire il grippaggio. Quello realizzato da Renault è in due parti; la prima è usata per costruire tabelle di dati da un modello di lubrificazione preesistente, la seconda, invece, è dedicata agli aspetti di tipo termico, in base alle tabelle della prima parte.
Fisicamente, la modellazione nel suo complesso considera due superfici meccaniche cilindriche in una situazione di lubrificazione mista. Il modello è costruito descrivendo l’effetto combinato dei complessi fenomeni fisici in gioco, inserendo le equazioni nel software Maple; la stesura di queste equazioni è significativamente semplificata dall’interfaccia per documenti tecnici di Maple, che consente di scrivere espressioni matematiche in modo naturale.
Il software Maple è attualmente utilizzato nel Reparto Ingegneria Meccanica di Renault per la modellazione fisica 0D/1D dei sistemi; con questo approccio, le raccomandazioni tecniche rilevanti possono essere ottenute in poco tempo su un’ampia gamma di applicazioni.
Il signor Ligier, R&D manager presso il Reparto Ingegneria Meccanica di Renault, ha sottolineato come il modello parametrizzato costruito con Maple permetta all’azienda di applicare più fisica alla modellazione dei fenomeni e, quindi, di generare risposte laddove i sistemi classici non sono d’aiuto.
Maplesoft: www.maplesoft.com
Renault: www.renault.it