Il serraggio dell’utensile è tenace e uniforme, per forature, fresature, alesature e altre lavorazioni di precisione e ad alta velocità. Il funzionamento avviene grazie alla compressione dell’olio presente in una camera stagna, che arriva a deformare le pareti e l’alloggiamento del codolo dell’utensile, che resta subito bloccato in modo stabile e uniforme. Il serraggio è esercitato con la stessa forza su tutta la superficie del codolo, a 360°.
È quindi del tutto concentrico rispetto all’asse di rotazione, tanto che l’eccentricità risulta limitata a valori inferiori a 3 µm. Oltre a elevare precisioni e finiture superficiali, l’uniformità di serraggio riduce l’usura dei taglienti dell’utensile e ne aumenta la durata. I mandrini Kron sviluppano per intero la loro coppia di serraggio con codoli di tolleranza h4, h5 e h6, mentre con codoli di tolleranza h7 e h8 la coppia è il 70% di quella massima.
L’utilizzo di bussole idrauliche di riduzione permette poi di serrare utensili con codoli di diametro anche molto diversi e di estenderne l’impiego anche a utensili con codoli Weldon o Whistle Notch. I mandrini idraulici Kron sono tutti equilibrati di serie in classe G 2.5 a 20.000 giri/min, ne è prevista la refrigerazione sia centrale sia dalla flangia e normalmente la loro temperatura d’utilizzo va da 20 a 40 °C.