Il mercato dei costruttori europei di macchine utensili ha toccato il valore di 27,5 miliardi di euro nel 2018, assicurandosi nei dati Cecimo il 35% della produzione globale di macchine, in crescita del 9% sull’anno precedente. La produzione globale è cresciuta dell’1%, toccando un valore di 79,7 miliardi nel 2018. Cina, Brasile, Turchia e Canada hanno in particolare segnato crescite negative a due cifre, incidendo sui volumi produttivi complessivi.
I clienti europei hanno segnato una crescita di produzione dell’1,8%, con attesa di una crescita lineare per l’anno in corso. La produzione globale dell’industria che acquista macchine nel mondo nel 2018 è salita di circa il 5%, ed è attesa in diminuzione del 2,3% nel 2019. Gli associati Cecimo nel 2018 hanno esportato 21,7 miliardi di macchine, in crescita dell’8,4%, tasso inferiore rispetto al 9,5% del 2017. Le principali destinazioni, al di fuori delle associate Cecimo, sono state Cina (25,7%), USA (18,3%), Polonia (8,1%), Messico (4,7%) e Russia (4,6%).
Il consumo di macchine utensili degli associati Cecimo è cresciuto del +11,8% nel 2018, a quota 18 miliardi, a ritmo più sostenuto del 2017, ma è previsto a crescita lineare dell’1% per il 2019 secondo Oxford Economics, in ripresa al 4,2% nel 2020. Il consumo mondiale è cresciuto del 4% nel 2018, è atteso in aumento del 2,3% nel 2019 e con accelerazione a +3,5% nel 2020.
La stagnazione del commercio globale e le incertezze geopolitiche portano in generale a prevedere un rallentamento per il 2019, con segnali di ripresa nel 2020.