Progettare: Che peso ha la Heidenhain in questo mercato?
Mojoli: Nel settore misure lineari, righe ottiche crediamo di avere una quota superiore all’80% e la concorrenza ha delle applicazioni marginali o qualitativamente non comparabili con la nostra; per quanto riguarda gli encoder rotativi per il settore automazione, al momento la quota è inferiore al 10%, perché, come già detto, siamo in fase di lancio. Questo ci dà entusiasmo e ottimismo per poter crescere in fretta.
Progettare: Quali sono le attese dal punto di vista economico per il 2002?
Mojoli: Sicuramente ci aspettiamo un anno meno brillante del 2001. Se confrontiamo i dati di fatturato dei primi mesi dell’anno con i corrispondenti mesi dell’anno scorso il calo di fatturato risulta molto pesante; le cose vanno un pochino meglio se il confronto viene fatto con gli ultimi mesi dell’anno scorso. Siamo quindi entrati in una fase di stabilizzazione contrassegnata da qualche timido segnale di ripresa.
E considerando tutto quello che è successo non ci possiamo lamentare.
Rispetto al 2001 abbiamo previsto un calo del fatturato tra il 10 e il 15% che in sostanza ci dovrebbe riportare a valori medi finali simili a quelli del 2000.
Progettare: Quali sono le tendenze tecnologiche per quanto riguarda i prodotti della Heidenhain?
Mojoli: La continua ricerca è una delle prerogative fondamentali della nostra azienda che ha portato alla definizione di nuovi standard. Ad esempio, due anni fa sono stati introdotti i sistemi di misura assoluti. Oggi questi prodotti si sono ampiamente affermati in diverse applicazioni sia sul mercato delle macchine utensili, sia in quello dell’automazione. L’interfaccia digitale, infatti, offre una serie di vantaggi che riguardano non solo la trasmissione del dato di misura, ma anche il controllo del funzionamento del trasduttore, la possibilità di memorizzare i dati della cosiddetta targhetta elettronica, l’affidabilità nella trasmissione e che pongono la trasmissione assoluta o intelligente, come ci piace chiamarla, a un livello superiore rispetto ai normali sistemi di misura incrementali. Questo sforzo si inquadra in una politica di “education” nei confronti dei clienti per far loro capire quelli che sono i vantaggi della trasmissione digitale e in una strategia commerciale finalizzata a raccogliere i frutti di una indiscussa leadership tecnologica.
Progettare: C’è qualche altro prodotto che vuole segnalare?
Mojoli: Se parliamo di automazione il prodotto di punta è rappresentato dalla gamma di encoder destinata all’applicazione per motori brushless. Crediamo di avere la gamma più completa oggi al mondo che ci permette di offrire soluzioni incrementali e assolute, con taglie di encoder di vari diametri meccanici che consentono installazioni sia su minimotori quindi dimensioni molto ridotte sia di taglia medio grande.
Progettare: Che cosa ancora è in grado di offrire Heidenhain?
Mojoli: Noi organizziamo corsi sia presso la nostra sede dove abbiamo allestito un’aula dotata delle più moderne attrezzature e possiamo contare su insegnanti qualificati. Sempre più frequentemente ci viene rivolta la richiesta di tenere dei corsi “on-site” ovvero presso il cliente, sia esso costruttore in particolare per quanto riguarda PLC e interfacciamento macchina, messa in servizio e manutenzione, o utilizzatore finale per quanto riguarda la programmazione del controllo numerico.
I vantaggi sono molteplici: possibilità di far partecipare più persone senza necessità di trasferte, personalizzazione dei contenuti del corso e data stabilita in base alle esigenze del cliente. Per chi fosse interessato a conoscere più a fondo la nostra realtà può visitare il sito Internet all’indirizzo www.heidenhain.it oppure venirci a trovare in Bimu, l’appuntamento tradizionale della Heidenhain al quale abbiamo in programma di portare il meglio della nostra offerta e le ultime novità.