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Lo sviluppo di Danobat in ItaliaERT

Danobat ha inaugurato lo scorso 21 giugno uno stabilimento industriale di 2.500 m2 a Bistagno (AL), una struttura che rappresenta la prima presenza fisica nel nostro Paese del costruttore basco di macchine utensili. 

Per l’occasione si è tenuta una sobria ma partecipata cerimonia (a sinistra nella foto) che ha visto l’intervento di varie personalità e la scopertura di una targa ricordo. A fare da cerimoniere, Alberto Tacchella, direttore generale di Danobat srl [vedi intervista su Rivista di Meccanica Oggi n. 211 n.d.r.].

Xabier Alzaga, amministratore delegato di Danobat, ha spiegato come l’iniziativa di avere una sede in Italia sia indirizzata a ricercare nuove opportunità di vendita così come a supportare la clientela attuale e futura con un servizio di assistenza tecnica altamente qualificato, geograficamente vicino, e con la fornitura delle principali parti di ricambio. Questa realtà, ha detto, permetterà alla compagnia basca di disporre nella Penisola di uno spazio simile al proprio ‘centro di eccellenza’ situato a Elgoibar, nei Paesi Baschi, cioè di un centro dove si possano realizzare prove di lavorazione in modo che il cliente possa sperimentare la soluzione più appropriata alle proprie esigenze e decidere un investimento con tutte le dovute garanzie.

Dopo il saluto di Romilda Tafuri, prefetto di Alessandria, vi sono stati altri interventi fra cui quello in rappresentanza del presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino (il quale, a causa di importanti impegni, ha potuto visitare lo stabilimento solo il giorno successivo) e quello di Ainhoa Aizpuru, ministro provinciale per l’Innovazione, lo Sviluppo rurale e il Turismo di Gipuzkoa.

UN INCONTRO FRA PROFESSIONALITA’.

Arantxa Tapia, ministro  allo Sviluppo Economico e alle Infrastrutture del Governo dei Paesi Baschi, (nella foto sotto) ha preso la parola e ha ringraziato la Regione Piemonte per la collaborazione fornita riguardo alla nascita del nuovo stabilimento e ha manifestato la sua soddisfazione per questa operazione condotta in partnership fra le due realtà locali. Tapia ha ringraziato anche Alberto Tacchella per il ruolo svolto nelle varie fasi di questa storia di successo che inizia sotto i migliori auspici. Il ministro ha sottolineato come lo sforzo fatto da Danobat per aprire questo impianto trovi molte delle sue ragioni nella cultura industriale tipica di questi territori piemontesi che ben si sposa con l’indole operosa delle genti basche. “Questa azienda – ha detto Tapia – mette radici solide in un mercato delle macchine utensili molto importante come quello italiano e sono sicura, conoscendo la qualità delle persone che lavoreranno qui, che questa opportunità di interagire con nuovi protagonisti e nuove professionalità, si trasformerà in un percorso virtuoso verso sviluppi sempre più positivi. Danobat vuole recare con sé eccellenza, alti standard di qualità, innovazione e cura per l’ambiente. Se durante questa impresa o per altre imprese avrete bisogno di un ausilio – ha affermato Arantxa Tapia rivolgendosi alla platea –  sappiate che presso il nostro Governo troverete sempre un interlocutore molto interessato ad ascoltarvi”.

SERVIZI PERSONALIZZATI. 

Al termine della cerimonia, è stato possibile visitare l’impianto e farsi un’idea concreta dei servizi che questa struttura potrà erogare.

Il team di professionisti che lavorerà a Bistagno è composto da profili altamente specializzati, tra i quali un gruppo di dieci ingegneri esperti nella conduzione di test e prestazione di servizi tecnici. Nella nuova sede si potranno realizzare prove di lavorazione personalizzate oltre che dimostrazioni con strumenti di ultima generazione

“I nostri specialisti  – ha detto Alberto Tacchella (a sinistra nella foto) – affiancheranno il cliente durante tutto il ciclo dello sviluppo della soluzione proposta, a partire dallo studio preliminare, la presentazione dell’offerta, fino alla messa a punto e all’avvio in produzione dell’impianto o della macchina; e garantiranno tutte le operazioni necessarie durante l’intero arco di vita della soluzione produttiva. Inoltre essi svolgeranno attività di formazione e addestramento in tecnologie di rettificatura e presteranno servizi orientati a offrire soluzioni di lavorazioni dedicate, ottimizzazione di processi di fabbricazione per particolari già in produzione, incluso l’adattamento delle macchine alla lavorazione di nuove tipologie di pezzi”.