Si è svolto, a Milano, l’evento Bosch dedicato all’industria 4.0 ‘Industry 4.0 @bosch’. L’azienda tedesca lavora alle soluzioni per la fabbrica intelligente già da diversi anni. Con oltre 270 stabilimenti di produzione in tutto il mondo, l’impresa ha un’ampia esperienza nella tecnologia industriale e nell’uso del software, dei servizi e delle soluzioni di cloud computing. Bosch offre tutto quello che occorre per la produzione e per l’intera catena di distribuzione in un’unica soluzione.
Le offerte Industry 4.0 per gli utilizzatori non comprendono soltanto le applicazioni software e i prodotti per la produzione e la logistica, ma anche servizi e consulenza. Questo permette di realizzare soluzioni su misura per ogni utente. Nel 2020, Bosch prevede, con queste soluzioni di Industry 4.0, di aumentare il fatturato di oltre un miliardo di euro e di risparmiarne un altro miliardo. Una delle caratteristiche dell’offerta Bosch è l’apertura dei sistemi che si basano su piattaforme open source, quindi una integrazione, rispetto al panorama del mercato, più flessibile. All’evento hanno partecipato circa 150 persone. I relatori che si sono alternati sul palco dell’autitorium Bosch rappresentavano aziende di primo piano: Tenute Ruffino, Panificio Cremona Italia, Automobili Lamborghini, RCF, Vhit, Bosch (stabilimento di Bari), Aresi e Warrant Group. Si tratta di imprese che hanno iniziato la loro trasformazione secondo i paradigmi dell’industria 4.0. Pensare in grande, ma iniziare in piccolo deve essere il mantra di ogni imprenditore che vuole fare il salto nella manifattura del futuro. L’articolo integrale sarà pubblicato sul numero di settembre della rivista Progettare.