I riduttori epicicloidali hanno una vasta gamma di rapporti di riduzione (fino a 72), da i = 3,7:1 (1 stadio) a i = 2.076:1 (4 stadi). La lubrificazione è permanente, i riduttori non richiedono quindi ulteriore manutenzione. La possibilità di utilizzare gli ingranaggi e il corpo in plastica o in metallo consente una personalizzazione del prodotto; è inoltre disponibile la versione LN (low noise) che permette di abbattere notevolmente la rumorosità del riduttore.
I motori elettrici c.c. si caratterizzano per l’elevata coppia di spunto e il rapporto coppia-velocità tale da favorire alti carichi di lavoro. Altre caratteristiche: densità del motore in c.c.; campo magnetico generato da magneti permanenti; proposti in cinque grandezze: diametri 35, 42, 52, 65, 80 mm; alimentazione a bassa tensione, 12 o 24 Vcc; potenze da 8 a 140 W S2.
Sono infine disponibili due opzioni: il riduttore con albero ingresso sporgente con cuscinetto e l’azionamento per i motori c.c.