Belotti annuncia l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Officine della Gavarnia, operazione che rientra nel piano di sviluppo industriale dell’azienda ed è volta a migliorare l’efficienza complessiva, esercitando maggiore controllo sulle fasi produttive e di approvvigionamento.
L’azienda di Villa di Serio (BG), fondata nel 1973 e specializzata in lavorazione conto terzi di componenti meccanici di grandi dimensioni per aziende manifatturiere in svariati settori industriali, rappresenta oggi uno dei più importanti fornitori di Belotti con la fornitura di lavorazioni meccaniche su basamenti, ponti e componenti strutturali dei centri di lavoro a controllo numerico.
“Abbiamo portato a termine questa operazione con l’obiettivo di migliorare le performance industriali e l’insourcing di competenze acquisendo il controllo di un fornitore strategico – dichiara Umberto Belotti, amministratore unico di Belotti -. Questa integrazione ci consente di offrire maggiore qualità e affidabilità, ottimizzando costi e tempi, e di ottenere ulteriore stabilità. Entrambe le società – acquirente e venditore – sono aziende del territorio bergamasco e pertanto gli investimenti compiuti e quelli futuri verranno sempre realizzati nell’ottica di valorizzare il patrimonio industriale del territorio”.
“L’acquisizione di Officine della Gavarnia aggiunge un importante tassello verso il completamento del processo di industrializzazione del prodotto e di miglioramento della supply chain intrapreso otto anni fa e fortemente voluto da Umberto Belotti per offrire un prodotto e un servizio di elevata qualità – aggiunge Stefano Chiesa, direttore di produzione di Belotti -. Il controllo della filiera produttiva già dalla prima fase di approvvigionamento e della successiva fase di lavorazione della carpenteria meccanica ci permetterà di ridurre i tempi di produzione e accelerare le consegne, pur mantenendo l’elevato livello di personalizzazione del prodotto che da sempre caratterizza l’offerta Belotti”.
“Il nostro obiettivo primario è quello di creare una forte sinergia tra le due aziende – prosegue quindi Chiesa -: l’importante patrimonio di competenze tecniche e di esperienza sulle lavorazioni meccaniche, acquisito da Officine della Gavarnia in quasi cinquant’anni di attività, verrà integrato nel processo produttivo, consentendo a Belotti di migliorare sia la progettazione del prodotto, sia la successiva lavorazione. Anche le piccole lavorazioni manuali attualmente svolte in Belotti verranno affidate a Gavarnia, a beneficio di un generale miglioramento del prodotto e di una significativa riduzione dei tempi di montaggio“.
La sinergia tra le due aziende si rifletterà positivamente anche su tutti gli altri clienti di Officine della Gavarnia, in termini di qualità del servizio e prezzi. L’obiettivo è quello di trasferire a tutto il parco clienti il miglior rapporto qualità-prezzo: l’acquisizione consentirà infatti a Belotti di migliorare la gestione operativa di Officine della Gavarnia, integrando nel fornitore le proprie competenze e tecnologie, ma conservando quella continuità aziendale fatta di persone che, con il loro impegno, hanno mantenuto l’azienda sul mercato per anni.
“L’operazione di acquisizione rappresenta un’opportunità di crescita dimensionale e qualitativa per entrambe le società – dichiara Irene Finardi, CFO e HR manager di Belotti SpA - . Officine della Gavarnia faceva già parte della filiera produttiva di Belotti e quindi, finalizzare questa operazione, di certo costituisce un vantaggio competitivo per la nostra azienda. Durante il periodo dedicato alle trattative è stato fatto un percorso di valutazione delle potenziali sinergie da mettere in atto e di condivisione della gestione operativa. Sul fronte HR è stato avviato un progetto di integrazione delle risorse umane, facilitato dallo spirito di collaborazione di lavoratori che già interagivano con la nostra realtà in virtù di un rapporto cliente-fornitore, e che oggi vedono in questa acquisizione un’opportunità di crescita sia aziendale che personale. Tutti i collaboratori di Officine della Gavarnia sono infatti consapevoli che questa nuova identità di gruppo, unita all’impegno costantemente profuso sinora, rappresenti per loro una sfida stimolante e contribuisca a enfatizzare il senso di appartenenza a una realtà industriale in crescita, quale è quella di Belotti SpA”.
L’operazione è stata gestita da entrambe le aziende come la naturale evoluzione di una collaborazione di lunga data. Il tradizionale rapporto cliente-fornitore instaurato nei primi anni ’90 si è modificato e rafforzato nel tempo, consentendo alle due società di contribuire in modo reciproco alla crescita e affermazione nei rispettivi mercati di riferimento. Questo ha influito in modo determinante sulla decisione da parte della Famiglia Carrara, fondatrice di Officine della Gavarnia, di cedere l’attività a Belotti SpA. “Scegliere Belotti all’interno del panel di aziende interessate all’operazione è stato quasi naturale. Siamo oggi molto soddisfatti che l’azienda entri a far parte di una realtà solida e industrializzata, così da garantire continuità grazie a programmi di crescita e di investimenti nel prossimo futuro”, dichiara la Famiglia Carrara.
Fonte immagine: Belotti