Il settore italiano produttore di macchine utensili, robot e automazione è stato il comparto che ha maggiormente contribuito al PIL del nostro Paese nel 2014 tra i produttori di beni strumentali, secondo i dati elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu.
Il settore ha infatti concorso al PIL italiano per un totale di 7.186 milioni di euro, divisi in: 4.320 milioni di produzione di macchine utensili, 520 milioni di euro di robot, 397 milioni di euro in altre macchine (macchine per misura, controllo, trattamenti termici e superficiali, pulizia) e 1.949 milioni di euro di tecnologie ausiliarie, utensili e mandrineria e controlli numerici per macchine utensili.
“Ancora una volta – commenta Alfredo Mariotti, direttore generale Ucimu – il settore da noi rappresentato si dimostra tra i più strutturati e reattivi, capace di operare sul mercato internazionale, cui destina circa il 70% della produzione totale, ma attento anche a presidiare il mercato interno, che ha finalmente imboccato la strada della ripresa”.