Si è tenuto lo scorso 20 febbraio presso la sede Dallara a Parma uno degli eventi di avvicinamento all’edizione di 32.BI-MU, in programma dal 14 al 17 ottobre 2020 in fieramilano Rho. L’evento è stato dedicato ad approfondire i cambiamenti in atto nel settore automotive, e come questi impatteranno l’industria della macchina utensile e i sistemi per produrre che serviranno nel nuovo decennio appena iniziato.
L’incontro ha visto la partecipazione di oltre 230 ospiti, appartenenti a circa 180 aziende, tra costruttori e utilizzatori di macchine utensili e sistemi di produzione. Il futuro dei motori diesel e dei propulsori a metano, il ruolo dell’ibrido, il superamento del motore a scoppio e l’evoluzione del prodotto automobile in generale sono quindi stati alcuni dei temi affrontati, dando un’anteprima di quello che sarà possibile approfondire ulteriormente in 32.BI-MU.
Molto soddisfacenti sono intanto i dati di raccolta adesioni alla prossima edizione della fiera, comunicati da Ucimu, con il 18% di richieste provenienti da nuovi espositori. Nuove adesioni che includono sia espositori afferenti a nuovi settori, sia aziende che tornano a esporre dopo alcuni anni, attratti dalla formula rinnovata della fiera, che quest’anno darà molto spazio a numerose aree di innovazione, tra cui Fabbricafutura, Boxconsulting, Robot Planet, BI-MU Additive e BI-MU Logistics, e fino a Sub4tech, BI-MU Startupper e Focus Meccatronica.
E’ possibile infine consultare il calendario di tutti gli eventi di avvicinamento in programma sul sito bimu.it.