Quest’anno, Metra, l’azienda di Rodengo Saiano con una carta d’identità che indica “una capacità produttiva annua di oltre 90.000 tonnellate di profilati di alluminio, una capacità di verniciatura di oltre 40.000 t/anno e di anodizzazione di oltre 8.000 t/anno, 9 presse installate (con potenze da 1.800 t a 6.050 t), oltre 1.000 dipendenti, 7 stabilimenti in Italia, 1 in Canada e 1 in Polonia”, compie cinquant’anni.
“Dal 1962, prima come Imet e poi con il nome definitivo – ha sottolineato il suo presidente, Bruno Bertoli -, Metra si è fatta promotrice di una nuova cultura industriale dell’alluminio, finalizzata a metterne in evidenza la enorme potenzialità di impieghi, ben oltre le applicazioni specializzate e le lavorazioni complesse che erano il carattere distintivo dei primi usi pionieristici del metallo leggero. In questo modo abbiamo reso popolare e alla portata di tutti un metallo e le sue applicazioni che fino ad allora era una esclusiva delle multinazionali e delle grandi aziende di stato, spesso lontane dal mercato. La prima grande svolta fu l’intuizione a metà degli anni 60 di accoppiare diverse sagome di estrusi per realizzare le finestre in alluminio, con l’apertura di un mercato di applicazioni edilizie che nessuno poteva immaginare; l’altra pietra miliare per Metra e per l’intero comparto dell’estrusione fu nel 2001 la grande pressa da 6.050 t che ha aperto nuove strade di progettazione alle leghe leggere, consentendo di realizzare estrusi di grandi dimensioni per strutture e sistemi di trasporto, tanto che oggi il 60% della nostra produzione è concentrata su estrusi a disegno per l’industria”.
Di strada, insomma, l’azienda ne ha fatta parecchia. Per celebrare questo importante anniversario, Metra ha messo in programma una serie di iniziative per il mercato e per i propri clienti, anche nella formula di incontri-workshop, sui progetti o i temi ‘caldi’ portati avanti in questi anni: logistica, formazione e cultura, certificazioni, finiture, nuovi prodotti, tecnologia, mercato, comunicazione, ecosostenibilità.