Nel portafoglio di Hallite Italia, ci sono proposte che vanno dallo standard ad applicazioni fino a 2.500 bar e 230 °C. La nuova tenuta HHP di Hallite nasce dall’esigenza di incrementare la massima pressione di esercizio di un sistema idraulico per il raggiungimento dei 1.500 bar in condizioni dinamiche e in presenza di gap radiali molto elevati. HHP, è stata sviluppata partendo da materiali di uso comune in idraulica, come poliuretano e nylon, massimizzando le caratteristiche mediante un design innovativo ed efficace.
L’elemento di tenuta, realizzato in poliuretano con profilo simile alle comuni tenute a labbro, è studiato per sopportare elevati stress meccanici dovuti alla pressione di sistema. Un primo sistema di backup a supporto dell’elemento di tenuta è costituito da un anello antiestrusione speciale in nylon a forma di delta. Proprio la particolarità della forma permette all’anello di aderire alla superficie dinamica (nella foto a fianco, l’alesaggio del cilindro), grazie all’effetto della forza radiale risultante della pressione di sistema scaricata dal precedente elemento di tenuta, che chiude di fatto il gap tra la cava e la superficie di scorrimento dinamico.