Meccanica Plus

Gli azionamenti CANopen di Num migliorano la flessibilità e le performance CncERT

Quando i costruttori di macchine scelgono un controllo Cnc standard, devono accettare inevitabilmente quelle decisioni di partizione del sistema da parte dei fornitori, relative al numero e al tipo di assi forniti su ogni piattaforma, e le loro implicazioni di costo. Secondo i professionisti di Num, il fornitore internazionale di Cnc, questo vincolo è oggi superabile grazie a una neonata famiglia di azionamenti per il posizionamento monoasse e a doppio asse.

Questa gamma di azionamenti CANopen ad asse singolo e doppio, di recente presentata proprio da Num, rappresentano una soluzione economica per le esigenze di gestione e posizionamento sulle macchine utensili. Estensione della linea di azionamenti Num denominata NUMDrive C, questi nuovi dispositivi offrono una delle maggiori densità di potenza nel mercato dei Cnc. La compatibilità meccanica costituisce un altro vantaggio, evitando la necessità di creare personalizzazioni nel montaggio per hardware di terze parti oltre al tempo aggiuntivo di montaggio del sistema associato con queste soluzioni ‘ibride’.

Inoltre, per permettere ai costruttori di macchine utensili di scegliere la soluzione che garantisca prestazioni del sistema di controllo hardware adatte alle specifiche della macchina, Num ha progettato quest’ultima linea di azionamenti CANopen in svariati formati. In particolare propone sette versioni monoasse con prestazioni in uscita da 8,9 a 100 Arms continui (da 10 a 141 A di picco) e in tre versioni a doppio asse con uscite da 6,3 + 6,3 Arms fino a 20 + 20 Arms continui (da 10 a 35 A di picco).

Infine, la soluzione permette di ottimizzare, e quindi ridurre, i costi del sistema, in quanto gli azionamenti sono stati progettati per funzionare da un bus DC comune. Praticamente tutte le combinazioni utilizzabili da questi azionamenti CANopen NUM, e dai suoi azionamenti per motori assi/mandrino, possono essere alimentate da un’unica unità di alimentazione nella loro forma compatta. Questo consente di eliminare dalla lista dei materiali del sistema numerosi componenti come connettori, cablaggi e filtri e, durante la fase di decelerazione di un asse, consente di ottenere un significativo risparmio di energia mediante la rigenerazione di potenza verso il bus DC distribuito.