Grazie ai riscontri positivi, Gefran ha comunque continuato a investire in Ricerca e Sviluppo. Ciò ha consentito di effettuare una revisione dell’intera serie RK mirata a semplificarne la gamma e a renderne le prestazioni compatibili a requisiti applicativi sempre più elevati.
Da oggi, la serie RK è disponibile in due modelli base a seconda del tipo di installazione richiesta: RK-2 con testa flangiata per l’inserimento completo all’interno del cilindro da effettuare in fase di assemblaggio del cilindro stesso; RK-4 con testa filettata per l’inserimento parziale all’interno del cilindro da effettuare dall’esterno, anche a cilindro assemblato.
Entrambi i modelli hanno un’elettronica di dimensioni molto ridotte integrata nella testa del sensore tanto da consentire di limitare al massimo gli ingombri della testa.
La connessione elettrica è studiata per fornire la maggior semplicità ed efficienza a seconda dell’applicazione:
– il modello RK-2 è studiato per essere completamente integrato nel cilindro, pertanto prevede un’uscita cavo assiale in PUR, adatto per applicazioni mobili;
– il modello RK-4 prevede che la testa rimanga all’esterno del cilindro, perciò è stato progettato con un’uscita connettore M12 che consente di limitare ulteriormente al minimo l’ingombro della testa e fornire allo stesso tempo una soluzione robusta, protetta e di semplice installazione e manutenzione.
Tutte le altre caratteristiche sono comuni ad entrambi i modelli:
– resistenza a pressioni di esercizio di 350 bar con picchi di max 500 bar;
– alta resistenza alle vibrazioni fino a 20 g;
– temperature di funzionamento da -30 °C a +90 °C;
– corse disponibili tra 50 e 4.000 mm;
– elevati livelli di accuratezza (linearità fino a ±0,02% FS, risoluzione infinita)
– alimentazione da 18 a 30 Vcc.
Per quanto riguarda le interfacce disponibili, entrambi i modelli sono disponibili con interfacce analogiche in corrente o in tensione; l’uscita in tensione può essere richiesta anche in una versione che consente l’alimentazione del trasduttore a 12 Vcc. È inoltre disponibile una versione con interfaccia digitale start/stop che, oltre a consentire l’utilizzo di un cavo di connessione con lunghezza massima di 50 m, permette l’utilizzo di elettroniche remote opzionali, alimentabili liberamente tra 10 e 30 Vcc, che convertono il segnale digitale in interfacce analogiche evolute o CANopen con funzioni avanzate come la possibilità di programmare la corsa effettiva del trasduttore.
Pertanto, grazie a questa revisione, la serie RK mantiene tutte le caratteristiche che l’hanno resa la soluzione ideale per applicazioni idrauliche nei settori dell’automazione, del movimento terra, delle costruzioni e dell’energia e aggiunge alcuni nuovi dettagli che la rendono ancora più interessante dal punto di vista della semplicità e dell’efficacia nell’installazione e nella manutenzione.
Gefran
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