MTA, multinazionale che opera nel settore automotive con le tre divisioni elettrica, elettronica ed elettronica di potenza, ha stretto un accordo di collaborazione con Modis, società di Adecco Group specializzata in smart Industry con competenze cross tra IT e digital engineering, per organizzare una Full time Academy denominata ‘Ingegneria del software’, con corsi di formazione destinati a neoingegneri.
Il progetto offre un percorso formativo di alto livello per neolaureati in materie Stem, con l’obiettivo di colmare il divario di conoscenza tra l’offerta formativa universitaria e le competenze richieste dalle aziende nel settore IT ed engineering. I corsi intensivi, della durata di 240 ore, vedranno la presenza in aula di 10 neolaureati e saranno incentrati su temi quali processo automotive spice, sviluppo software embedded su piattaforme autosar/open source, validazione funzionale in ambito elettronico.
I corsi saranno tenuti da docenti Modis e da formatori MTA presso la sede di MTA di Codogno (LO), con partenza a inizio maggio 2022. I migliori talenti avranno quindi l’opportunità di entrare a far parte dell’organico di MTA con contratto a tempo indeterminato, lavorando così in un ambiente stimolante e dal carattere internazionale, fortemente orientato alla fidelizzazione dei dipendenti attraverso percorsi di crescita interna. L’azienda è da sempre molto attiva nella ricerca di giovani specialisti tecnici e ingegneri, da inserire nel proprio organico sia negli stabilimenti italiani di Codogno, Rolo e Cinisello Balsamo sia nelle sedi nel mondo.
Aggiunge Roberto Mansolillo, managing director di Modis in Italia: “In un mercato in rapida evoluzione, le competenze digitali richieste sono un fattore cruciale. Il mercato del lavoro è sempre più in cerca di giovani talenti con competenze tecniche da poter formare e far crescere. Proprio per questo, l’implementazione di iniziative come l’Academy ‘Ingegneria del Software’, in partnership con MTA, hanno il ruolo altamente strategico di connettere il mondo della formazione e quello del lavoro”.