In un mercato dove efficienza e produttività sono le regole che spingono le aziende a investire in termini economici e di risorse sia umane sia tecnologiche per rispondere alle diverse esigenze con prodotti differenziati e tecnologicamente evoluti, la Lizzini di Brescia si inserisce con una gamma di rettificatrici per interni ed esterni profondamente innovativa. Due gli obiettivi: offrire alla clientela un’ulteriore opportunità per specializzare i loro impianti completando e aggiornando le loro tecnologie di rettifica e ampliare l’offerta con diversi prodotti anch’essi inseriti nella logica della piccola-media serie. Obiettivi pienamente raggiunti, perché l’azienda bresciana è in grado di presentare macchine che siglano un’evoluzione dei centri flessibili di rettifica, considerati nel comparto delle rettificatrici universali.
Le lavorazioni che risultano soprattutto interessate da questa tipologia di macchine sono soprattutto la lavorazione degli ingranaggi, delle trasmissioni, delle macchine operatrici, dell’oleodinamica: lavorazioni con mole diamantate o al CBN. Per rendere partecipi addetti e stampa tecnica del lavoro compiuto, anche quest’anno, come già nei due anni passati, Lizzini ha rinnovato l’invito a clienti e operatori del settore per vedere da vicino le novità nella sua produzione di rettificatrici per esterni e interni. I visitatori hanno potuto così accostarsi alle più recenti produzioni e “toccare con mano” le novità realizzate. Hanno così giocato da protagoniste di questa open house Excell CNC e Polar CNC
-due centri flessibili di rettifica, il primo universale, il secondo di rettifica interna- Eko CNC, rettificatrice di produzione a montante mobile e Micron, software per rettificatrice. Non si è vincenti da soli: forti di questa filosofia, a questa open house hanno partecipato anche le aziende che forniscono i vari componenti delle macchine Lizzini: Siemens, software e hardware elettronico; Arobotech, lunette per rettifica; Marposs, teste di misura e computer industriali; Mab, mole; FRB, trascinatori frontali, contropunte; GMN, mandrini; Forkardt, serraggi di precisione.
Viste da vicino
Excell 3 W CNC 1000 (esiste anche la versione 1500) è un centro flessibile di rettifica di alta precisione. La definizione di flessibilità deriva dalla particolare geometria della macchina che è dotata di tre mole -esterni (sinistra), sfacciare od obliqua (destra) e interni- e ha la possibilità di essere utilizzata negli impieghi più svariati, completata dall’asse B per la rotazione della testa porta mola. La filosofia su cui è costruita questa macchina è di consentire livelli di produzione di alto profilo e valore. La possibilità di corredarla secondo le esigenze del cliente allarga le possibilità di lavorazione per risultati qualitativamente eccellenti. Con uno studio che ha richiesto un notevole impegno, la macchina è stata interamente ridisegnata, per aumentarne le prestazioni fornendola al contempo di una maggiore stabilità e rigidità strutturale, tale da consentire maggiore affidabilità e precisione nelle lavorazioni. Una novità presentata, e che è il risultato di uno studio interamente sviluppato all’interno della Lizzini, è l’utilizzo per l’ asse B, di posizionamento angolare della testa porta mola, di un motore lineare torque e di un encoder assoluto centrale a 18.000 impulsi/giro che garantiscono una precisione di posizionamento anche al disotto del valore dichiarato di ± 3”. Nei confronti del modello precedente un’altra innovazione sta nella scelta del mandrino porta mola, infatti, si tratta di un elettromandrino condizionato termicamente, che apporta notevoli benefici per la precisione della rettificatrice e determina anche la compattezza della testa porta mola. La nuova geometria costruttiva abbassa il baricentro della stessa testa a vantaggio della precisione di posizionamento e rigidità della struttura. L’accessibilità alla rettificatrice è decisamente superiore, favorita dall’altezza ridotta dell’asse delle punte che porta vantaggi sia per quanto riguarda le lavorazioni sia per le operazioni di pulizia e manutenzione. Ma non è tutto qui; sono anche migliorati i tempi di settaggio e del riattrezzaggio degli accessori: diamantatori, misuratori eccetera sono tutti con attacchi idraulici rapidi blocco e sblocco e l’operatore può lavorare più velocemente e in piena sicurezza.
La compattezza è proprio la caratteristica peculiare di questa macchina, anche per quanto riguarda l’ingombro esterno che presenta un risparmio del 40% del layout.
Le migliorie meccaniche in sintesi sono: elettromandrino per mola esterni termoregolato; nuove geometrie della testa porta mola; centro di avanzamento della zona di lavoro; miglioramento della sicurezza nella zona di lavoro; miglioramento dei tempi di riattrezzaggio, della manutenzione e pulizia della macchina; dotazione di accessori migliorata e aumentata. Alla parte elettronica sono stati apportati notevoli cambiamenti e una superiore operatività rispetto al passato. Sui controlli Sinumerik è stata utilizzata la nuova e più stabile superficie operativa Windows NT riprogettando il software “Micron” reso ancora più semplice e funzionale. È stato anche presentato un software per la rettifica ad autoapprendimento “Autotech” per la rettifica di pezzi singoli o di piccole serie. La funzione di “magazzino mole” è stata potenziata: l’operatore può richiamare le mole più adatte e può controllarne l’usura per fascia e diametro: è sufficiente l’impostazione iniziale e poi tutto procede in automatico, in sicurezza. Velocemente e in modo sicuro. Proprio dal punto di vista della sicurezza, Lizzini si è impegnata in modo tale che l’apporto qualitativo coinvolgesse anche questo aspetto: velocità di esecuzione significa perciò anche sicurezza di lavorazione.
Polar CNC è un centro flessibile concepito per soddisfare varie esigenze. In primo luogo, un ampio range dimensionale dei pezzi da lavorare, quindi un ventaglio di soluzioni meccaniche che potessero coprire le esigenze chieste dalle lavorazioni utilizzando diverse tecnologie, e infine, proprio nell’accezione di “rettificatrice universale”, la possibilità di rettifica per interni ed esterni. A questi input è stata data una risposta più che adeguata. I pezzi che possono essere lavorati arrivano fino a un diametro massimo di 450 mm sulla macchina con testa porta pezzo CM6/ASA6 (con la possibilità di usufruire con CM4/ASA5 di un’altra testa di dimensioni inferiori per adeguarsi alle diverse esigenze della clientela), la lunghezza massima lavorabile è di 200 o 400 mm, la lunghezza massima del foro rettificabile è di 150 mm. Per quanto attiene la vasta possibilità di soluzioni meccaniche, la testa porta mola può alloggiare da 1 a 4 elettromandrini, in ragione dell’elevata corsa dell’asse X; l’installazione di un asse B, per la rotazione automatica in ciclo sotto la testa porta mola e, al caso, anche sotto la testa porta pezzo, può effettuare la rettifica di pezzi per interni particolarmente complessi.