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Festo: nuovo centro tecnologicoERT

Nel nuovo centro tecnologico di Scharnhausen, Festo dà vita a un modello di fabbrica digitalizzata, dove l’intelligenza decentralizzata e diffusa e l’automazione integrata e flessibile consentono il flusso ottimale e costante di materiali e informazioni.

Apprendimento continuo del personale, efficienza energetica spinta, nuovi componenti interconnessi e piattaforme intelligenti, per supportare l’evoluzione dei clienti, abbreviando i tempi di progettazione grazie a servizi per la generazione di sistemi di handling automatizzati e modulari, con linee velocemente adattabili ai cambi repentini degli scenari produttivi del futuro.

La digitalizzazione è un fattore determinante per una produzione flessibile, che integri comunicazione, dati e materiali per adattarsi prontamente al divenire delle richieste del mercato. Nell’implementazione di questo modello di industry 4.0 sono cruciali i singoli componenti: Festo sta lavorando per supportare le future applicazioni dei propri clienti. “Si tratta di un approccio che richiede intelligenza e installazioni decentralizzate – spiega Eberhard Veit, (nella foto) chairman del board management di Festo – in cui i componenti integrano sensori e sono IP ready per comunicare tra loro e all’interno di un sistema complessivo, potendo non solo controllare il proprio stato operativo e auto-regolarsi, ma anche lavorare insieme e persino apprendere da altre macchine. Il tutto realizzato con un’architettura semplice e intuitiva, dove per far funzionare una macchina non serve leggere un manuale, come già avviene per la tecnologia di smartphone e tablet”.