Meccanica Plus

Federtec chiede la riapertura in sicurezza delle imprese dopo PasquaERT

La concessione di proseguire le attività alle sole aziende rientranti nei codici Ateco previsti dal DPCM del 22 marzo scorso, e successivo aggiornamento, ha di fatto portato a un blocco quasi totale delle attività produttive, malgrado la misura prevedesse in teoria il coinvolgimento anche della filiera.

In vista della scadenza al 13 aprile delle attuali regole vigenti, e in attesa del nuovo decreto legge che indichi termini e modalità di riapertura delle aziende, il presidente Federtec Fausto Villa, sentito anche il Consiglio di presidenza, ha inviato una lettera al presidente di Federmacchine chiedendo che l’associazione si faccia parte attiva con le istituzioni riguardo la necessità di una riapertura per tutte le aziende manifatturiere. Apertura che deve avvenire, naturalmente, con le necessarie garanzie di protezione per la salute di dipendenti e lavoratori, già previste dal protocollo di intesa Confindustria-Sindacati.

“Riteniamo che l’unica vera possibilità di far ripartire le nostre aziende e l’economia del Paese sia quella di estendere a tutte l’opportunità di riaprire dal prossimo 14 aprile – sostiene quindi Villa -, seppur a forza lavorativa limitata, tale da consentire l’evasione degli ordinativi, e con l’utilizzo, ove possibile, di lavoro in remoto”.

Il presidente Federtec prosegue quindi invitando caldamente i soci a sollecitare in tal senso le rispettive associazioni confindustriali territoriali di riferimento, in modo da amplificare la voce di tutte le aziende del comparto e garantire loro un futuro.