È questo l’approccio su cui si basa F.lli Giacomello per proporre gli IEG, i suoi indicatori di livello elettromagnetici a uno o più contatti con attacchi filettati o flangiati. Questi IEG sono costruiti per garantire con la massima sicurezza il monitoraggio dei punti di controllo nei serbatoi. Tali livelli si adattano a serbatoi contenenti liquidi compatibili con il tubo di ottone, quali oli idraulici o lubrificanti (purché di densità non superiore a 80° E), petroli e così via.
Per quantitativi adeguati l’azienda esegue flangiature a disegno del cliente. Il funzionamento dell’IEG prevede che quando il galleggiante dell’indicatore incontra nella sua corsa l’interruttore Reed incorporato nel punto prestabilito, il contatto, sollecitato dal magnete alloggiato nel galleggiante, si apre o si chiude, sfruttando così la possibilità di inviare a distanza un segnale di richiamo luminoso, acustico o attivare o interrompere qualsiasi apparecchiatura elettrica a esso collegato. Il montaggio dell’indicatore deve essere effettuato in posizione verticale, con l’avvertenza che il galleggiante abbia una distanza minima dalle superfici ferrose (pareti, serbatoi ecc.) di almeno 35 mm.
F.lli Giacomello: www.fratelligiacomello.it