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Esab Saldatura: la famiglia Caddy si arricchisce di altri due modelliERT

La società con sede a Mesero (Milano) ha in listino le saldatrici a inverter dal 1977, anno di presentazione della famiglia Caddy. Negli anni la gamma si è notevolmente ampliata arrivando a proporre una vasta scelta di soluzioni.

Recentemente l’azienda ha annunciato i modelli CaddyArc 151i/201i e CaddyArc 251i. Entrambi sono conformi alle normative EMC per la compatibilità elettromagnetica e consentono l’utilizzo di cavi di alimentazione lunghi oltre 100 metri.

Tra le caratteristiche principali delle saldatrici 151i/201i si segnalano la facile portabilità e il prezzo interessante. Hanno alimentazione monofase a 230 V, sono compatte, robuste, adatte a lavori svolti da hobbisti evoluti, oltre che da professionisti esperti.

Sono disponibili con due pannelli di controllo. Quello di base, A31, ha un solo comando; l’A33, invece, è più complesso e multifunzionale e offre la scelta tra saldatura MMA e TIG, oltre a due programmi di saldatura e predisposizione per comando a distanza.

Il modello CaddyArc 251i ha l’alimentazione trifase a 400 V ed è in grado di erogare 250 A con ciclo di lavoro 30%.

I risultati sono eccellenti anche con gli elettrodi più impegnativi, come i cellulosici e gli elettrodi ad alto rendimento, dal diametro 1,6 mm fino a 5 mm.

Anche per la CaddyArc 251i la disponibilità è di due pannelli di controllo, entrambi con display digitale e predisposizione per il comando a distanza. Quello di base A32 permette la scelta tra MMA e TIG con il sistema di innesco LiveTig, oltre al comando per la regolazione della corrente di saldatura.

Il pannello A34 dispone anche delle funzioni hot-start, arc-force e della memoria per due programmi di saldatura.