Meccanica Plus

Emozioni a zero emissioniERT

Wittenstein, si è imposto negli anni come leader nella progettazione, sviluppo e produzione di riduttori epicicloidali di precisione, servoriduttori angolari, servoattuatori rotativi e lineari e sistemi di trasmissione completi, personalizzati in base alle reali necessità applicative, scegliendo tra una possibilità illimitata di combinazioni.

La sua fama di partner in grado di fornire soluzioni meccatroniche innovative è il risultato dei costanti investimenti in attività di ricerca & sviluppo, a cui ogni anno è destinato il 10% del fatturato, e supera di gran lunga i confini delle classiche applicazioni dei mercati industriali. Non è un caso, infatti, che il presidente del Gruppo, Manfred Wittenstein, sia stato votato in Germania imprenditore dell’anno 2011 per la sua capacità di anticipare le esigenze di mercato con spirito pionieristico. Lo stesso spirito che contraddistingue le otto aziende del Gruppo, ciascuna con competenze altamente specializzate: servosistemi per l’azionamento, tecnologia medicale e aerospaziale, nanotecnologie, tecnologie delle dentature, elettronica e software per l’automazione.

Una delle ultime sfide accettate da Wittenstein è quella di ideare e realizzare azionamenti elettrici ad alta dinamica e zero emissioni con motore, riduttore ed elettronica perfettamente armonizzati tra loro per raggiungere la massima efficienza ed economicità.

Moto da corsa elettriche

Così è nata la collaborazione con la Münch Racing, fondata nel 2009 come costola della Münch, la storica azienda costruttrice di veicoli a due ruote che si è affermata anche come casa produttrice di moto da corsa elettriche. Ma l’azienda tedesca ha anche un altro ambizioso obiettivo in questo campo: partire con la produzione in serie di moto emission free, non solo per circuiti sportivi.

L’esperienza e il know-how acquisito da Wittenstein negli anni attraverso numerosi progetti, sia con case automobilistiche che con università e istituti di ricerca, ha permesso alla società di specializzarsi non soltanto nei mercati di massa, ma anche in nicchie come, per esempio, le corse motociclistiche, che rappresentano un campo di sperimentazione ideale per testare quanto gli azionamenti elettrici progettati possano supportare l’elettromobilità. Le gare motociclistiche sono, infatti, un settore in cui sono richiesti motori ad altissime prestazioni dal rapporto peso-potenza ottimizzato e la massima coppia trasmissibile possibile in un ingombro ridotto.

La proposta tecnologica

La tecnologia di azionamento firmata Wittenstein offre un enorme potenziale al campo dell’elettromobilità e l’ha dimostrato anche lo scorso ottobre, durante la finale del Campionato mondiale Ttxgp (Time trials extreme grand prix) a Daytona (Florida). Sul circuito tri-ovale, super-veloce, lungo 4 km dell’International Raceway di Daytona, la moto del team Münch, guidata Matthias Himmelmann ed equipaggiata con i sistemi Wittenstein, ha tagliato il traguardo per seconda, mettendo in difficoltà anche le classiche moto a combustione interna.

Campione del mondo nel 2010 e nel 2011 e vice-campione del mondo lo scorso anno, il Münch Racing Team ha trovato nell’azienda meccatronica, con sede principale a Igersheim, nella Germania meridionale, un fornitore attento e presente.

Il motore elettrico installato sulla moto è stato appositamente progettato per le gare motociclistiche ed è stato più volte perfezionato durante i giri di prova per dare il meglio sul circuito. Questa flessibilità ha portato a risultati esorbitanti: un’energia elettrica erogata equivalente a 110 kW (150 hp) e una velocità di circa 250 km/h (155 mph) in rettilineo. Il motore utilizzato nell’azionamento ha girato in pista a 500 ampere e 370 volt regalando agli spettatori una finale mondiale ad alta tensione… in tutti i sensi.

Gare e risparmio energetico

Le gare internazionali per moto elettriche non solo sono eventi sportivi ricchi di attrazione per una audience vasta, ma sono anche un contesto perfetto per testare nuove tecnologie, analizzandone opportunità, limitazioni e possibili migliorie, prima del loro utilizzo nelle applicazioni convenzionali. Wittenstein è considerato un precursore nell’ambito delle corse con motori elettrici, ma è già riuscito ad accorciare la distanza tra le moto elettriche e quelle a combustione e, in alcuni casi, anche a superarle. Come sponsor e partner tecnologico della Münch Racing, ha avuto modo di ampliare le proprie conoscenze nell’ambito della mobilità elettrica.

Competenze ora applicabili per la realizzazione di trasmissioni elettriche complete ad alte prestazioni, in collaborazione con i maggiori costruttori di veicoli a due e quattro ruote. Affinché l’e-mobility si imponga sul mercato è necessario che i nuovi veicoli garantiscano bassi consumi, pesino poco e abbiano una lunga autonomia. La scommessa è quella di conciliare in modo ottimale stabilità, risparmio energetico, sicurezza e durata dei nuovi azionamenti elettrici. Una scommessa che Wittenstein ha dimostrato di poter vincere.