Grob ha presentato ufficialmente all’ultima edizione di Coiltech Pordenone una nuova macchina per l’impregnazione, sviluppata per migliorare in modo significativo un passaggio cruciale nella produzione di motori elettrici: l’isolamento e il riempimento delle cavità tra i fili di rame.
Grazie alla resina, che elimina le sacche d’aria, il processo di impregnazione non solo evita la formazione di scariche parziali, ma ottimizza anche la dissipazione del calore, garantendo maggiore efficienza e affidabilità del componente elettrico. Un’efficienza raggiunta grazie a una macchina estremamente compatta e completamente automatizzata, progettata per semplificare e ottimizzare l’intero processo di resinatura dello statore.
Il particolare design a ruota verticale e il sistema di gocciolamento (trickling) consentono infatti di applicare la resina isolante in piccole quantità, facendola cadere con estrema precisione direttamente sugli avvolgimenti dello statore, per evitare sprechi e ottenere un’applicazione uniforme nelle fessure degli avvolgimenti. Una soluzione particolarmente adatta anche a componenti di piccole dimensioni, o dalla geometria complessa.
La macchina all-in-one di Grob è pensata per adattarsi con flessibilità alle richieste dei clienti in base alla dimensione dello statore, al tempo ciclo totale e al tipo di resina utilizzata. Nella configurazione standard, la macchina prevede sette postazioni operative distinte: una dedicata al carico/scarico, una al preriscaldamento, una al gocciolamento, due alla fase di gelificazione e due alla polimerizzazione. La ruota può essere configurata in modo diverso, ad esempio aggiungendo una seconda stazione di gocciolamento per statori con tempi di impregnazione superiori. Grob offre in tal modo un sistema modulare e sostenibile che rappresenta un passo avanti significativo verso una produzione più efficiente, flessibile e a minore impatto ambientale.